Doveva essere la sua gara, e Paulo Dybala ha risposto presente. E' il goal dell'argentino a sbloccare la partita tra Juventus e Bologna, valida per la sesta giornta di campionato. Nuovamente titolare dopo la deludente sfida a Frosinone, il numero dieci bianconero è andato subito in goal.
Al minuto 11 Dybala ha raccolto la respinta di Skorupski, che si era opposto alla conclusione di Matuidi, per segnare l'1-0 della Juventus . Ci sono voluti 492 minuti all'ex Palermo per ritrovare la rete con la maglia di Madama bianconera, che di fatto non segnava in Serie A da maggio. Proprio contro il Bologna.
Dybala è stato importante anche nel raddoppio della Juventus: lancio per Cristiano Ronaldo, che ha poi servito al centro Matuidi per il raddoppio della squadra di Allegri, in pieno controllo di risultato e gara già al 18' della prima frazione. Almeno a inizio gara, tutto troppo facile per i sette volte Campioni d'Italia.
In panchina contro Lazio e Valencia, contro Chievo, Sassuolo e Frosinone il 24enne di Laguna Larga aveva giocato l'intera gara risultando il fantasma di sè stesso. Dieci i minuti contro il Parma, nei quali non era riuscito a mettere lo zampino. Rimandando l'esultanza fino al Bologna.
Un primo passo per Dybala, con i tifosi della Juventus che sperano di rivederlo decisivo in una partita sì e l'altra pure. Il tutto considerando che a fine settembre 2018 il giocaotore sudamericano aveva in cascina già dieci reti nelle varie competizioni.
Ed ora il Napoli? Dybala si candida ad una maglia da titolare dopo la buona prestazione e il goal contro il Bologna, ma la panchina di Bernardeschi e Mandzukic potrebbe portare Allegri a proporre il 4-3-3 con il croato, l'esterno italiano e Cristiano Ronaldo. Ma l'argentino ha finalmente guadagnato punti per il suo score stagionale: Allegri gongola, finalmente pieno di dubbi sull'abbondanza positiva.




