Nella Juventus che vola sia in campionato che in Champions League cresce anche una giovane stella che sta dimostrando di essere ormai pronta per i grandi palcoscenici: Rodrigo Bentancur.
Il centrocampista classe 1997, arrivato qualche anno fa dal Boca Juniors grazie all'opzione strappata da Marotta nell'affare Tevez, è infatti la grande rivelazione di questo inizio di stagione bianconero.
Complici i tanti infortuni di Khedira e il problema di salute del nuovo acquisto Emre Can, Bentancur nelle ultime settimane si è preso la maglia da titolare della Juventus crescendo di partita in partita.
Mercoledì sera, contro il Valencia, Bentancur è stato ancora una volta uno dei migliori in campo abbinando la grinta da mediano vecchio stile a una regia illuminata che ha quasi oscurato il più quotato compagno Pjanic. Tanto che un lancio millimetrico a liberare Cristiano Ronaldo dall'altra parte del campo ha fatto alzare un 'ohh' di meraviglia dagli spalti dell'Allianz Stadium.
Dal 6 ottobre ad oggi, un po' per necessità e molto per scelta, Bentancur ha giocato per intero tutte le partite disputate dalla Juventus tra campionato e Champions. E quasi sempre si è guadagnato un voto ben superiore alla sufficienza.
Ecco perché adesso sfilargli la maglia che si è faticosamente conquistato non sarà facile neppure per i due compagni tedeschi, probabilmente pronti al rientro tra un paio di settimane.
La crescita di Bentancur, d'altronde, era già evidente dalla scorsa estate quando il centrocampista ha giocato da titolare inamovibile i Mondiali con il suo Uruguay.
Un segnale che deve avere colto anche Allegri quando il tecnico ha dato il suo ok alla rescissione di Marchisio. Il futuro della Juventus si chiama Bentancur.




