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Massimiliano Allegri JuventusGetty Images

Juventus, Allegri spiega: "Avevamo la testa a Manchester"

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La Juventus ferma la sua striscia di vittorie in campionato a 8 gare, inciampando proprio oggi nella sfida contro il Genoa. Massimiliano Allegri aveva allertato la sua squadra di mantenere alta la concentrazione in sede di conferenza stampa.

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Nel post-partita, l'allenatore della Juventus ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport' così: "Siamo usciti dalla partita dopo un buon primo tempo. Loro sono stati bravi a colpirci in quel momento. Attraverso queste partite passa lo Scudetto, oggi abbiamo giocato con la testa a Manchester nel secondo tempo e ovviamente non va bene.

Non abbiamo gestito bene la palla, bisognava avere più testa in quel momento della partita. Questo pareggio fa bene, torniamo tutti con i piedi per terra per capire che per vincere tutte le partite bisognerà sudare e combattere con umiltà".

Allegri ha continuato, strigliando la squadra: "Per la prima volta in questi anni di Juventus mi capita che la squadra esca così dalla partita dopo un primo tempo così. Era inutile pensare alla sfida di Champions League, tanto dovevamo stare in campo per forza fino alle 20, non ha senso anticipare i tempi".

Tornando sulla sfida di Manchester, Allegri spiega la differenza con questa contro il Genoa: "Quella è una partita che si prepara da sola, perché entrambe le squadre giocheranno per vincere e sarà diverso. Oggi giocavamo contro una formazione chiusa in difesa, giustamente, che ha saputo fare il suo match".

Infine l'allenatore della Juventus svela anche un retroscena: "Non mi sentivo proprio che avremmo pareggiato, ma gli allenamenti in settimana non sono stati un granchè a livello di testa. Ci servirà da lezione per il futuro, perché queste partite fino alla 12esima giornata spaccheranno la classifica".

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