Riparte la Serie A e torna la rincorsa della Juventussulla capolista Napoli: i bianconeri di Massimiliano Allegriscendono in campo a Genova contro la Sampdoria di Giampaolo, protagonista di un'ottima prima parte di stagione.
Intervenuto in conferenza stampa, Allegri allontana subito le voci di un suo incarico a breve in Nazionale: "E' una mia ambizione, ma non subito. Ho ancora tanti traguardi da raggiungere alla Juventus, per l'azzurro se ne parlerà tra qualche anno. L'italiano è pieno di orgoglio, quando accadono queste cose sappiamo rialzarci e ripartire".
Qualche certezza e molti dubbi sulla formazione che scenderà in campo domani: "Non giocano Buffon e Barzagli, stanno bene ma stanno smaltendo una delusione. Gigi l'ho visto bene, ha già avuto una bella reazione e rientrerà con il Barcellona. La vita va avanti e le cose si superano. Pjanic lavora da una settimana, Cuadrado sta abbastanza bene, valuterò domani. Ho ancora parecchi dubbi, uno in difesa e uno a centrocampo. Alex Sandro? Devo ancora decidere. Davanti gioca uno tra Dybala e Bernardeschi".
Il test blucerchiato si presenta sicuramente insidioso per la Vecchia Signora: "Quest'anno la Juventus ha preso 11 goal in 7 partite, sono troppi. E' una situazione di gioco che va migliorata. Domani non sarà facile, la Sampdoria gioca bene e rispetto alla passata stagione è migliorata notevolmente. Pjaca? Sono molto contento, dovrà fare altre partite con la Primavera per acquisire condizione e sicurezza".
