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2017-08-13-juventus-massimiliano-allegri(C)Getty Images

Juventus, Allegri polemico sul VAR: "Così le partite finiscono chissà quando"

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La Juventus resta in vetta alla classifica dopo 2 giornate grazie alla grande rimonta sul Genoa di Juric, ma il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, intervenuto nel post gara ai microfoni di 'Sky Spor', non è soddisfatto per l'inizio di gara da horror dei suoi e per l'utilizzo che si sta facendo del VAR.

"Gli arbitri devono fare chiarezza, - ha polemizzato a caldo - è normale, siamo all’inizio. Devono capire dove intervenire o meno. In un’azione ci sono stati tre errori. Ma quando le cose sono nuove c’è bisogno di adattamento. Altrimenti le partite diventano lunghe, le finiamo non si sa quando. Bisogna cercare di farle scorrere di più. Lavoreranno per migliorare".

Il riferimento è soprattuto al rigore concesso ai liguri e poi trasformato da Galabinov, con il direttore di gara che non si è ravveduto del fuorigioco dello stesso giocatore bulgaro prima del contatto con Rugani. "Se ho fatto l'abbonamento al Barcellona (avversario dei bianconeri nel Girone di Champions, ndr) o al VAR? Sul Barcellona sono sicuro, - ha scherzato Max - sul VAR siamo sulla buona strada (ride, ndr)".

Il tecnico della Juventus sul tema moviola ha poi voluto correggere il tiro in conferenza stampa: "Fare polemica non serve a niente, - ha dichiarato - è uno strumento nuovo a cui tutti si devono abituare e soprattutto loro lavoreranno per migliorarlo, perchè deve essere così".

"Va visto come uno strumento d'aiuto, - ha proseguito - però devono prendere delle decisioni e le prenderanno, capire quando va usato e quando no. Gli arbitri italiani sono molto bravi, l'hanno dimostrato anche prima del VAR, quindi noi dobbiamo stare solo sereni e avere fiducia in quello che fanno".

Pandev Genoa Juventus Serie A

Max, parlando a 'Sky', torna poi con la mente all'inizio di partita: "Dopo 6 minuti due goal, stavamo cercando di battere il record dell’anno scorso…", ha scherzato il tecnico livornese. 

"Non si prospettava un bel sabato. - ha proseguito - Poi i ragazzi sono stati ordinati e bravi, non abbiamo sofferto nella ripresa. L'obiettivo odierno era di vincere e non prendere goal. Non è stato così, ma abbiamo avuto occasioni. Dietro bisogna migliorare la velocità di passaggio, è dal 21 luglio che lavoriamo assieme. Oggi c'è stato qualche errore stile Lazio, perdi palla e vieni infilato con pochi uomini. Nella ripresa però non abbiamo concesso nulla".

Nota di merito per Dybala, scopertosi bomber: "Sta diventando un giocatore importante - ha detto Allegri - e ha ancora margini di miglioramento. Può fare prestazioni anche migliori per le qualità che ha. Quest’anno per lui è un anno importante, deve fare una grande Champions".

Promossi anche i nuovi arrivati: "Oggi Matuidi ha dimostrato il valore internazionale che ha, - ha sottolineato Allegri - lo stesso Bentancur è un giocatore giovane che quando è entrato ha dato segnali importanti, quindi io al momento sono sereno. Noi dobbiamo lavorare sulle cose che dobbiamo migliorare, migliorando la condizione, le trame di gioco, con più velocità, direi che la squadra farà una grande stagione".

Infine una battuta sul calciomercato: "Keita? È un giocatore della Lazio... Di Schick non parlo perché non è un mio giocatore. Di Sturaro parlo perchè è un giocatore importante, su cui ho massima fiducia e nel corso dell'annata sarà importante come saranno importanti tutti gli altri", ha chiosato il tecnico bianconero.

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