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Ps Allegri

Juventus, Allegri pensa già al futuro: "Azzeriamo e ripartiamo, ha vinto la migliore"

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Con la vittoria conquistata contro il Verona la Juventus ha concluso nel modo migliore la stagione 2017-2018, quella del settimo Scudetto consecutivo. Al termine del match, in zona mista, Allegri ha voluto commentare questo ennesimo trionfale percorso della sua squadra.

Impossibile non iniziare da Buffon. "Oggi era giusto celebrare Buffon per quello che è riuscito a fare con la maglia della Juventus. Mi sono commosso perchè sono convinto che abbia smesso il migliore portiere della storia del calcio, in questi 4 anni gli ho visto fare delle cose incredibili.

Non c'era modo migliore di chiudere questa stagione. Se giochi nella Juventus sei per forza un giocatore di qualità. Poi ci sono altri elementi importanti come l'orgoglio, la gestione dei momenti delicati e tante altre qualità. In questa società non si dà mai niente per vinto o per perso".

Complimenti al Napoli ma necessità di riconoscere i meriti alla Vecchia Signora. "La squadra ha fatto una stagione incredibile, vincere è sempre bello. Abbiamo lottato con il Napoli per tutto l'anno, gli facciamo i complimenti ma siamo migliori di loro. Vince sempre la migliore, è successo nelle ultime sette stagioni.Considero questa come la stagione dell'orgoglio. Non si può criticare una squadra che ha vinto le ultime sette stagioni in Italia e che ha rischiato di vincere anche in Europa".

Ps Allegri

Il suo futuro, a meno di clamorosi capovolgimenti di fronte, sarà ancora a Torino. Ci sarà però da fare qualche ritocco alla rosa. "Ci vedremo la prossima settimana per pianificare e per capire come dovrà andare il futuro. Non ci saranno problemi, ma bisognerà sbagliare il meno possibile. Per avere gli stessi obiettivi di quest'anno c'è necessità di gente motivata.

Ci manca la Champions, ma non sappiamo come avrebbero potuto andare le cose nel corso degli eventuali tempi supplementari contro il Real Madrid. Bisogna essere contenti di quello che abbiamo fatto, ma dalla prossima stagione in poi occorre azzerare tutto e ripartire. Mercato? Siamo ad un livello talmente alto che è difficile capire cosa serve: la cosa importante sarà non scendere di livello".

E ci sarà la necessità per i giovani, su tutti Rugani e Bernardeschi, di fare un ulteriore salto di qualità: "Rugani ad esempio ha bisogno di tempo per crescere ancora. Bernardeschi è cresciuto molto a livello tecnico e caratteriale, ha avuto una cattiveria dentro di raggiungere l'obiettivo e ci è riuscito. Quando se ne vanno alcuni grandi giocatori c'è sempre un po' di timore. Ci deve accompagnare anche un po' di sana follia".

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