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Allegri Juventus Serie A

Juventus, Allegri insaziabile: "Bisogna migliorare sul piano del gioco"

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Continua la marcia inarrestabile della Juventus allo Stadium: con il successo dei bianconeri sull'Inter nel Derby d'Italia, salgono infatti a 28 i successi casalinghi di fila in campionato della Vecchia Signora.

Per Madama certamente un motivo di orgoglio, come testimoniano le parole di Massimiliano Allegri a 'Sky Sport': "Questa con l'Inter è stata una partita di altissimo livello, - ha affermato - come qualità di giocatori era da semifinale di Champions. Bisogna giocare così. Abbiamo concesso qualcosa, ma abbiamo avuto diverse occasioni per chiuderla rischiando poco o niente. Complimenti a tutti. L'Inter ha un organico da Scudetto, per fortuna è partita male".

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L'allenatore bianconero preferisce comunque non esaltarsi: "Bisogna fare un passo alla volta, per vincere le partite ci vuole ordine. - ha dichiarato - E' stata una partita in cui abbiamo creato diverse palle goal, nel secondo tempo siamo cresciuti. Ma se vogliamo andare avanti in Champions bisogna chiaramente migliorare sul piano del gioco". 

​"A volte sbagliamo i tempi di gioco, - ha spiegato Allegri - ma la strada è giusta. Non abbiamo abbandonato gli altri sistemi, qualcuno deve riposare. Non è poi questione di sistema, dipende dai giocatori, ma non va ridotto tutto ai numeri. Se hai mezzali giochi in un modo, sennò in un altro... Il calcio è semplice".

"Quest'anno il campionato, se si vince, si vince con 4 punti di vantaggio, - ha proseguito l'allenatore livornese - perché Napoli e Roma saliranno sopra quota 85".

Qualche problema i bianconeri l'hanno avuto sulle corsie laterali: "Joao Mario veniva sulla nostra destra, Cuadrado usciva quando non doveva farlo... - ha osservato Allegri - Dovevamo prendere Candreva alto per far pressione, ma Alex Sandro usciva sempre e ci tagliavano fuori. Nella ripresa, però, abbiamo corretto"

Grandi risposte sono arrivate da Chiellini e Mandzukic: "Tutti hanno dato tanto. - ha affermato Allegri - Dybala poteva ancora stare in campo, ma avevo bisogno di centimetri con Rugani. Chiellini ha fatto bene, Bonucci è in crescita, c'è anche Benatia... Nella ripresa, anche se eravamo stanchi, abbiamo tenuto bene il campo".

Oltre al campionato, il grande obiettivo della Juve resta la Champions League: "Quando arrivai si sperava di passare il primo turno, io ero matto e pensavo che quella squadra poteva andare in finale. - ha ricordato Allegri - Per autostima bisogna alzare l'asticella, poi se c'è chi è più bravo amen, però già l'anno scorso abbiamo fatto una bella Champions. E ora dovremo fare bene, perchè il Porto è abituato a questi confronti".

L'allenatore della Juventus ha quindi commentato a 'Mediaset Premium' l'arrabbiatura di Lichtsteiner al momento della sostituzione. "Ogni domenica ce n'è uno - ha scherzato Allegri - La scorsa settimana Dybala, oggi lui, mercoledì ce ne sarà un altro... L'importante, comunque, è che continuino a giocare così. In ogni caso, ho interpretato male io l'espressione di Lichtsteiner: era caduto, ma ho pensato che avesse chiesto il cambio".

La vittoria contro l'Inter è arrivata senza Marchisio in mezzo al campo: "Ha fatto bene nei primi due mesi dopo l'infortunio, - ha spiegato Allegri, motivando la sua scelta - ma ora non è nella condizione ottimale per sostenere questo tipo di partite. Sono sicuro, comunque, che tra un mese lo sarà. Per rivedere il vero Marchisio, però, alla fine ci vorrà un anno".

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