La volata per lo Scudetto si fa sempre più emozionante in casa Juventus: la rincorsa alla capolista Napoli prosegue allo Stadium, dove arriva il Sassuolo di Iachini. Massimiliano Allegri presenta la sfida sottolineando le insidie della gara.
Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore bianconero svela subito qualche indizio di formazione: "Douglas Costa difficilmente sarà della partita, vedremo oggi. Ha preso una botta al polpaccio e quindi ci sono dei rischi nel farlo giocare. Ho fuori Dybala, Cuadrado e Douglas Costa, quindi Bernardeschi dovrà stringere i denti anche se non è al meglio. A prescindere dal modulo, andremo in campo in undici".
Allegri non risponde alle parole di De Laurentiis: "Non commento le parole di un grande presidente. Le grandi squadre come Juventus, Napoli, Inter e Roma hanno rapporti con le medio-piccole, sia per prendere giocatori da loro, sia per darli. Molti giovani sono usciti dal nostro settore giovanile perchè magari in questo momento non sono pronti per giocare qui".
Higuain ha ritrovato la via del goal, Allegri si dice tranquillo: "E' in una buona condizione, è sempre stato imprescindibile, poi c'è stato un momento in cui doveva ritrovarsi dal punto di vista atletico e un paio di panchine gli hanno fatto bene, come hanno fatto bene a Mandzukic e Dybala. Però sta bene e credo che possa fare anche meglio".
Anche Claudio Marchisio è in fase di ripresa dopo un periodo difficile: "In questo momento sta bene, è normale che avrebbe bisogno di giocare. Ora però è a disposizione, è un giocatore recuperato. Alex Sandro è in netta ripresa, ho pensato di schierarlo anche esterno alto a sinistra o a destra, ma vediamo l'ultimo allenamento".
Allegri mette in guardia i suoi dall'insidia Sassuolo: "Hanno pareggiato contro la Roma e battuto l'Inter, poi hanno preso Babacar. Berardi è giovane e ha bisogno di rifarsi. Ci sono giocatori che hanno dimostrato anche più di lui, ma poi è difficile mantenersi a certi livelli".
La sfida con il Napoli è sempre il tema di ogni giornata in Serie A: "Alla fine vincerà la squadra più forte. Ovviamente c'è la componente fortuna, ma vincerà chi meriterà. Il campionato non è come la Champions, dove magari arrivi a giocare contro il Tottenham con 6 influenzati e cambia tutto. Recupero di Dybala? Al Tottenham manca ancora un po', speriamo di averlo a disposizione".
Il mercato è ormai alle spalle, Allegri commenta gli ultimi movimenti: "Pjaca era giusto che andasse lì, aveva bisogno di giocare. Pellegri? Non posso dire se diventerà un campione o meno, non commento la scelta della società. Forse il campionato italiano sta perdendo forza economica".


