Il calcio, per fortuna, sa riprendersi persino dalle brutte figure: in qualche modo. Nulla cancellerà quel che è accaduto lo scorso 26 settembre in occasione della gara tra Oleggio Castello e Carpignano, in Prima categoria in Piemonte: oggi, però, è stato fatto qualcosa per rimediare, almeno in parte.
Di quell'assurda vicenda verranno ricordati, essenzialmente, il pugno dell'allenatore Giovanni Alosi all'indirizzo di Andrea Felis,arbitro del match, dopo l'espulsione per proteste, e la vergogna generata dall'accaduto.
Episodio che ha segnato anche i giorni successivi dello stesso tecnico, che ha deciso di dire "basta" e di ritirarsi dal calcio, dopo aver semplicemente consegnato alla storia uno dei gesti peggiori mai visti su un rettangolo di gioco.
Da quel momento in poi, però, si è messa in moto la macchina della solidarietà nei confronti di Andrea Felis, culminata nella giornata odierna con l'invito da parte della Juventus per l'amichevole contro l'Alessandria.
Non una semplice visita, quella del giovane arbitro alla Continassa, ma una data da ricordare per sempre: Andrea Felis è stato anche l'arbitro della sfida tra i bianconeri di Massimiliano Allegri e i grigi di Moreno Longo.
La partita, terminata 2-1 per la Juventus, con tante emozioni nel finale, è stata risolta al 93' da Chibozo, dopo il pari al 91' di Corazza: a firmare il vantaggio bianconero era stato Maressa al 30'.
Un momento indimenticabile, che ha assunto maggior forza nell'espressione dello stesso Felis, catturata da Juventus TV, prima del match: emozionato, sorridente. Mette il fischietto in bocca e indica il pallone a centrocampo. Senza voltarsi indietro.


