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Massimiiano Allegri, Juventus, Super Cup, 12232016Getty Images

Juventus al tappeto, Allegri rivela: "Volevamo evitare i calci di rigore"

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Il goal di Chiellini aveva solo illuso la Juventus, alla fine è il Milana portarsi a casa la Supercoppa Italiana. L'errore decisivo è stato di Paulo Dybala che, dopo aver sbagliato un rigore in movimento durante la partita, ha fallito proprio dal dischetto.

Juventus-Milan, la cronaca della gara

E dire che Massimiliano Allegri, intercettato dai microfoni di 'RaiSport', scongiurava l'ipotesi penalty: "Abbiamo fatto di tutto per non arrivare i rigori. Bene i primi 20 minuti, dopo il goal ci siamo abbassati. La partita poteva essere risolta da un episodio, che non è arrivato. Alla fine l’hanno decisa i rigori".

Per l'allenatore hanno inciso molto gli infortuni: "Siamo in un momento della stagione in cui abbiamo giocato 27 partite e si rischia di perdere qualcuno per strada. Gli infortuni ci sono costati cari, sono state due sostituzioni forzate. Il rigore nel finale non c’era, gli arbitri hanno disputato una buona partita. Dovevamo essere più bravi".

Conseguenziale la lettura della partita: "Non abbiamo difeso bene, abbiamo permesso al Milan di fare una quindicina di cross. La Juventus ha fatto una buona partita. Poi abbiamo iniziato a non giocare e gli abbiamo permesso di venir fuori. Quando giochi le partite così, è l'unico modo per rischiare di perderle. Devi avere la bravura, come nel secondo tempo supplementare, di reagire. I rigori sono una lotteria, si vince e si perde".

Allegri non nasconde la grande delusione: "Sono ancora molto arrabbiato per quello che è successo, soprattutto per la lettura della partita. L'unico modo per creare i presupposti per perdere le partite è quando permettiamo agli altri di avere situazioni favorevoli. E' vero che quando veniamo a Doha, pareggiamo e poi perdiamo ai rigori però bisognava fare una partita un pochino diversa, con un pochino più di attenzione a livello difensivo, come squadra, non come difensori, perchè i difensori hanno fatto molto bene".

Infine il tecnico ci tiene a precisare che la Juventus ha mantenuto l'imbattibilità sul campo: "Quando è uscito Suso dal gioco, il Milan non ha fatto più niente. Ma complimenti a loro, hanno fatto una bella partita. Abbiamo obiettivi importanti da raggiungere, come lo scudetto, la coppa Italia e andare avanti il più possibile in Champions League. Ci sta di perdere una partita ai rigori: ma sul campo non l’abbiamo persa".

In conferenza stampa il tecnico bianconero ha poi affermato di non avere rimpianti riguardo la formazione schierata... "Nessun rimpianto - ha detto Allegri - Dybala ha giocato 60 minuti, ha avuto occasioni per fare goal e la scelta è stata che se la partita andava in questo modo Dybala doveva e poteva determinare. Quindi dispiace, soprattutto perchè ho avuto due cambi forzati e nella parte finale della partita erano importanti, non perchè quelli che sono entrati... Lemina ed Evra hanno fatto una buona partita, i due cambi forzati, ma in quel momento ci volevano giocatori con caratteristiche diverse. Però non avevo più cambi e prima del 90' ho cambiato tutti e tre i giocatori".

Allegri non vuole poi sentir dire che quello fallito era l'obiettivo stagionale meno importante... "Quando si giocano le finali bisogna cercare sempre di vincerle - ha spiegato il mister bianconero - Alle finali bisogna arrivarci ottenendo altri successi, la Juventus ha vinto il campionato, ha vinto la Coppa Italia siamo venuti a Doha a giocare questa Supercoppa. Non pregiudica niente, quando giochi le finali, le puoi vincere e le puoi perdere. E' il modo in cui le giochi. Ora abbiamo una settimana di vacanza, poi abbiamo gli obiettivi da raggiungere, lo Scudetto, la Champions e la Coppa Italia".

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