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Gianluigi Buffon red card Real Madrid JuventusGetty Images

Juventus, Agnelli furioso: "VAR anche in Champions, italiane danneggiate"

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Grande amarezza in casa Juventus per l'eliminazione maturata proprio all'ultimo secondo contro il Real Madrid: a far discutere è il calcio di rigore assegnato per fallo di Benatia su Vazquez, con conseguente espulsione per proteste comminata a Buffon.

Intervistato da 'Premium Sport', il presidente bianconero Andrea Agnelli ha espresso tutta la sua rabbia per una decisione arbitrale ritenuta errata: "Bisogna rimanere tranquilli ed analizzare la situazione. Il VAR è stato già implementato in alcuni Paesi d'Europa e credo che sia arrivata l'ora anche della Champions. Questa è una situazione decisiva, si decide se una squadra debba andare avanti o meno in una competizione così importante ".

PS Agnelli

Calcio nostrano poco tutelato in Europa: "Credo che ci sia una sorta di vanità da perte del designatore e temo che il motivo del danneggiamento dei nostri club sia dovuto al fatto di dimostrare l'imparzialità del designatore che è italiano.Le squadre italiane sono state colpite scientificamente con errori arbitrali importanti: penso alla Roma o al Milan in Europa League, tutte danneggiate. Se il problema è l'istruzione degli arbitri su questa nuova tecnologia che si risolva in tempi brevi, come avvenuto in altre situazioni. Così facendo si eliminerebbero le cinquine arbitrali ed in particolare gli arbitri di porta. Soprattutto ad un punto così avanzato della competizione sarebbe necessario giocare con l'ausilio del VAR".

Nel mirino il fischietto Oliver: " L'arbitro non ha saputo gestire assolutamente la situazione, andando completamente in confusione prendendo una decisione sbagliata. All'andata ci fu l'espulsione di Dybala che tecnicamente può anche essere corretta, anche se un po' eccessiva. In Europa le rimonte sono sempre possibili grazie alla qualità superiore".

Un freno a polemiche precedenti: "Quello di salutare l'arbitro prima e dopo la partita è un gesto che è sempre stato fatto, le precedenti parole di Pochettino sono nient'altro che leggende metropolitane".

"Sono diventato presidente della Juventus alla stessa età dell'arbitro, questa non può essere una discriminante - precisa Agnelli - Si tratta di un'arbitro di qualità come tutti quelli d'élite dell'UEFA ma ripeto: serve velocizzare il processo d'inserimento della tecnologia anche in Champions".

Infine un augurio per le due italiane rimaste in Europa: "Faccio un grosso in bocca al lupo per il proseguo a Roma e Lazio: spero vadano ancora avanti, sarebbe importante per il nostro calcio".

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