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Marotta Juventus Serie A

Juventus, a tutto Marotta: "Mai trattato Gagliardini, mercato chiuso"

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A margine della conferenza stampa di presentazione di Rincon, ai microfoni di 'Mediaset Premium' ha parlato anche Giuseppe Marotta. L'amministratore delegato della Juventus ha fatto il punto del calciomercato, soprattutto, ma non solo.

Queste le sue parole proprio sul nuovo acquisto Rincon: "E' un profilo che cercavamo, anche per le qualità umane che lui possiede. Abbiamo colto l'opportunità. Ad ora siamo contenti della rosa considerando i vari reparti Da ottobre abbiamo anche Marchisio che in estate era un'incognita per via dell'infortunio ed invece è rientrato a pieno regime. Oggi dunque abbiamo 2 giocatori in più in mediana (lui e Rincon)".

Proprio per questa ragione, il mercato della Juventus è forse stato messo in pausa: "In questo momento siamo a posto, vanno considerati anche il numero dei calciatori tesserabili e le esigenze dell'allenatore. Ha pedine utilizzabili in moduli diversi e siamo coperti nei vari reparti".

Gagliardini-Inter, si chiude in 24 ore

Nelle ultime ore dalla Spagna sono aumentate le voci che vogliono Barcellona e Real interessate a Dybala. Marotta è chiaro però: "Sono solo voci circolate, con lui abbiamo un ottimo rapporto, firmò per cinque anni e siamo in fase di rinnovo. Nessun problema di rapporti tesi, anzi è un motivo d'orgoglio per lui vestire una delle maglie più prestigiose al mondo".

Poi si passa al derby con l'Inter che in questi giorni ha scatenato il mercato: "Gagliardini? Mai trattato, è un profilo non funzionale alla nostra politica anche se un ottimo giocatore. A centrocampo abbiamo giocatori importanti come Sturaro e Lemina che sono suoi coetanei. Nessuna beffa".

Un'altra voce di mercato riguarda Alvaro Morata: "E' legato sentimentalmente all'Italia e alla Juventus, si è trovato bene qui e sente sempre i suoi ex compagni, ma ciò non significa nulla. E' del Real Madrid ed è giusto non andare oltre".

Infine, Marotta lancia un segnale: "Questa è la Juventus, anche nei giorni di festa bisogna lavorare. Siamo attori protagonisti in ogni competizione, ma Doha ha dimostrato che ciò non basta per vincere. Siamo statisticamente quelli con più punti nel 2016, società e squadra hanno fatto un grande lavoro. Approcceremo al 2017 come le altre annate, siamo la squadra da battere e ogni volta che affrontiamo squadre sulla carta battibili dovremo dare il massimo".

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