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de Ligt JuventusGetty Images

Juve, la difesa scricchiola: subisce goal da 20 partite consecutive in Serie A

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La Juventus può finalmente accennare i primi sorrisi della sua stagione. Dopo la prima vittoria in campionato maturata sul campo dello Spezia, è arrivata anche la prima affermazione nel fortino dell'Allianz Stadium contro la Sampdoria.

3-2 il risultato maturato in entrambe le sfide. Vittorie di misura che hanno garantito un bottino di sei punti ma non senza difficoltà e problematiche che, sotto la gestione-bis di Allegri, non sembrano ancora risolte.

Sul banco degli imputati finisce inevitabilmente il reparto difensivo che, storicamente, ha sempre rappresentato la certezza granitica nei nove anni scudettati della Juve.

Oggi, però, il vento è sensibilmente cambiato. In 6 giornate di campionato Szczesny e Perin si sono già visti costretti a raccogliere 10 palloni in fondo alla propria porta. Per trovare una partenza peggiore bisogna risalire alla stagione 1988-89.

E non finisce qui. Perché se si estende il conteggio alla scorsa stagione, la Vecchia Signora ha subito almeno un goal nelle ultime 20 partite di campionato. Peggio è stato fatto solamente nel lontanissimo 1955 quando la difesa piemontese venne perforata per 21 gare di fila.

Per trovare l'ultimo clean sheet della Juventus bisogna riavvolgere il nastro allo scorso 2 marzo quando i goal di Morata, Chiesa e Cristiano Ronaldo liquidarono la pratica Spezia con un secco 3-0.

Una situazione che suona quasi paradossale perché la Juve del quinquennio d'oro di Allegri ha fondato i propri successi su una rigorosa e marmorea solidità difensiva e come spesso ha ripetuto proprio l'ex allenatore di Cagliari e Milan sono le 'migliori' difese a vincere il titolo a fine stagione.

Se l'obiettivo deve essere lo Scudetto, urge una repentina inversione di rotta nel cuore di un pacchetto che tra le proprie fila annovera calciatori del calibro di Bonucci, Chiellini e de Ligt. Nomi che stonano con un rendimento di reparto che inizia a farsi preoccupante.

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