Archiviato il pareggio nel Derby della Mole, la Juventus si proietta verso l'appuntamento con gli ottavi finale di Champions League. I bianconeri, infatti, saranno di scena martedì a l'Estadio de la Ceramica, fortino di casa del Villarreal di Unai Emery.
Nel percorso di avvicinamento al primo di due atti che mettono in palio il pass per i quarti, Massimiliano Allegri deve fare improvvisamente i conti con l'emergenza che ha colpito il reparto difensivo zebrato. Dopo l'infortunio di Giorgio Chiellini - che salterà sicuramente la spedizione in terra iberica - si è aggiunto l'intoppo che ha fermato Daniele Rugani. Il difensore toscano, in procinto di vestire una maglia da titolare contro il Torino, si è fermato proprio nel riscaldamento prematch rimediando un problema ai flessori che lo mette fuori causa in vista dell'incrocio con il Sottomarino Giallo.
A pesare sul bollettino infortunati, c'è anche la situazione di Leonardo Bonucci, lasciato precauzionalmente a riposo dopo un affaticamento al polpaccio rimediato alla viglia della stracittadina piemontese. Secondo quanto riportato da 'Sky Sport', dopo gli esami strumentali svolti in mattinata, il centrale viterbese non verrà rischiato per la sfida contro il Villarreal. Stesso discorso per Paulo Dybala, uscito malconcio a inizio ripresa contro i granata.
Con il rischio concreto di dover fare a meno di tre centrali su quattro, Allegri è costretto, di fatto, a reinventare la linea difensiva. La notizia più lieta è sicuramente il rientro di Danilo, squalificato in campionato, e verosimilmente pronto ad affiancare de Ligt al centro del pacchetto. Capitolo terzini: con il dirottamento al centro dell'ex Real e City, a destra si dovrebbe andare verso la conferma di Cuadrado, mentre a sinistra potrebbe trovare spazio De Sciglio, vista la probabile assenza di Pellegrini finito anche lui ko durante la sfida contro la truppa Juric. L'alternativa potrebbe essere rappresentata da Alex Sandro collocato nel suo ruolo naturale di sinistra, con De Sciglio spostato a destra e Cuadrado alzato a completare il tridente offensivo.
Poche soluzioni e diverse defezioni, dunque, per Allegri, chiamato a delinerare lo schieramento arretrato con il quale presentarsi in Spagna per provare a piazzare il primo mattoncino utile in chiave qualificazione.




