Nemanja Radonjic il derby di Torino lo ricorderà a lungo, ma non in positivo. Il fantasista serbo infatti diventa oggetto della rabbia di Ivan Juric, che lo sostituisce un quarto d'ora dopo averlo spedito in campo.
Accade tutto tra il 60' e il 75', quando l'allenatore granata avvicenda Karamoh con Radonjic per aumentare la vivacità tra le linee: l'ex Roma, invece, non rispetta le attese e dopo il 3-2 della Juve firmato dall'ex Bremer viene tirato fuori dal prato verde.
Juric, imbufalito, decide che il derby di Radonjic non può andare oltre e così - dopo averlo fatto entrare - lo cambia preferendogli Seck.
Momenti di altissima tensione in casa Toro, visto che al momento del ritorno in panchina il calciatore ed il tecnico croato per poco non sono entrati a contatto. Per i granata, una notte rivelatasi amara.
Dopo la gara, a 'DAZN', Juric ha spiegato i motivi della scelta bacchettando il ragazzo.
"Ci sono cose che fatico a capire, secondo me manca di rispetto al gioco. Hai cose da fare e fai cose diverse, vuol dire che non ci sei dentro. Lui ha degli spunti, ma in questi 6 mesi forse non sono riuscito a farlo diventare un giocatore".
"Sui calci d'angolo a favore devi fare una cosa, in difesa altro: devi essere presente. Puoi fare bene, fare male, ma devono esserci presenza e concentrazione. E spesso succede che ci mancano".
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