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Jorginho Italy SwedenGetty Images

Jorginho tra luci ed ombre: promosso a metà con la Svezia

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Non è il Napoli e si vede. Nel 'dentro o fuori' con la Svezia Jorginho prova a prendersi sulle spalle l' Italia , ma dopo un primo tempo positivo cala alla distanza e paga la confusione tattica mostrata dagli azzurri.

Il centrocampista, schierato dal primo minuto nella notte più importante, comincia col brivido con un retropassaggio azzardato a Buffon che per poco non assume i contorni della 'frittata' ma poi si riscatta con gli interessi.

Per informazioni chiedere ad Immobile, lanciato in ben due circostanze dal regista dei partenopei con verticalizzazioni al bacio non sfruttate a dovere per sfortuna ed imprecisione.

Nella ripresa Jorginho cala alla distanza, pagando un'inevitabile stanchezza sia fisica che mentale, sbagliando qualche pallone lungo e scomparendo dai radar della manovra dopo essersi fatto notare tra le strettissime maglie svedesi nel settore nevralgico.

L'identità che Ventura non è riuscito a dare alla nostra Nazionale, lacuna emersa in maniera evidente nelle ultime uscite, ha condizionato anche la prova del numero 8 del Napoli abituato al fraseggio stretto e a reparti più corti tra loro.

Il 'play' cambia, l'epilogo purtroppo no: l'Italia è fuori dai Mondiali 59 anni dopo l'ultima volta, Jorginho convince a metà, ma le responsabilità sono da cercare altrove.

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