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Jorginho Italy NT press conference 05092018Getty Images

Jorginho spiega l'addio al Napoli: "Scelta concordata da tutti"

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Un Jorginho a ruota libera. Dall'addio al Napoli all'impatto col mondo Chelsea e la Premier, passando per un' Italia che dovrebbe prevedere lui quale 'mente' del progetto Mancini.

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Intervenuto in conferenza stampa da Coverciano, ecco le parole del centrocampista a cominciare dal divorzio con i partenopei: "E' stato un insieme di cose. Non c'è solo la volontà del calciatore, ma anche quella del club. Ci siamo accordati per il bene di tutti e due ".

Di Napoli, Jorginho sente nostalgia: "Un posto così bello... mi manca il sole, il cibo, gli amici, il calore della gente. Mi sono trovato bene e mi mancherà sempre" .

Il presente e soprattutto il futuro si chiamano Chelsea: "C'è differenza di ritmo e fisicità, mi sto trovando bene, mi piace molto, le gare sono a ritmo alto. La Premier è bella. Bisogna viverla per capire la differenza. C'è un centro sportivo con 38 campi da calcio. E' questo spiega tutto ".

Capitolo Sarri : "Ha le sue abitudini e a cambiare fa fatica. Ma ci sta venendo incontro e i risultati arrivano: I calciatori e la possibilità di stare con le famiglie alla vigilia delle partite? Ma chi l'ha detto? Non ho sentito nulla".

PS Jorginho

Jorginho 'rifiuta' le chiavi della Nazionale: "Vediamo, lavoriamo duro, va chiesto all'allenatore. Il capitano è Chiellini ed è un punto di riferimento per l'esperienza e il carisma. Si sa far ascoltare da tutti, è importante anche per i giovani. L'atmosfera, ripeto, è molto buona. L'importante è aiutarsi l'un con l'altro, giovani e vecchi, per far crescere l'Italia portando i tifosi dalla nostra parte".

Il 'play' traccia poi un paragone tra il suo mentore e Ancelotti : " Gestione diversa , questa è la differenza. E si è visto. Il nuovo tecnico ha fatti i cambi prima della sosta per le nazionali, a differenza di Sarri. E anche nella gestione degli allenamenti è tutto diverso, da quel che ho capito".

L'eredità di Jorginho nei panni di regista, al Napoli, è stata raccolta da un Hamsik che in quel ruolo sembra ancora non a suo agio: " E' molto intelligente, però non ricordo abbia mai giocato lì prima. E' questione di adattamento, serve tempo, in un mese non puoi cambiare tutto dopo aver giocato in un altro modo. L'intelligenza e le qualità le ha".

Il centrocampista del Chelsea, infine, non esclude un 'rewind' in carriera: "Un giorno spero di tornare in Serie A, perchè mi piace molto e piace a tutti nel mondo".

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