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Giovanni Di Lorenzo ItalyGetty

Italia-Svizzera 1-1: Jorginho sbaglia un rigore, il cuore non basta

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L'Italia non va oltre il pari contro la Svizzera nella penultima sfida della fase a girone di qualificazione ai prossimi Mondiali del 2022 in Qatar.

Una cornice di pubblico favolosa accompagna la squadra di Roberto Mancini all'inizio della sfida dell'Olimpico: c'è grande voglia di rimettere gli scheletri nell'armadio, voltando pagina rispetto a un ricordo troppo ingombrante.

Mancini con tantissime assenze schiera un 4-3-3 con Donnarumma tra i pali, Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi e Emerson in difesa. In mediana Barella, Jorginho e Locatelli ricordano la linea di centrocampo che tanto bene ha fatto agli Europei: in avanti manca solo Immobile, dei titolari, o quasi. Al suo posto gioca Belotti insieme a Chiesa e Insigne.

Yakin, invece, propone un 4-2-3-1 con Sommer difeso da Widmer, Akanji, Schar e Rodriguez, con Zakaria e Freuler a fare schermo in mediana dietro a Vargas, Shaqiri, Steffen che agiscono alle spalle di Okafor.

L'Italia parte male, forse persino troppo tesa. All'11' una disattenzione costa caro agli Azzurri: Okafor è bravissimo a portar palla in un uno contro uno che mette, da parte defilata del campo, in difficoltà la difesa. Lo svizzero elude l'intervento di Bonucci e serve a rimorchio Widmer che arriva con un treno a concludere: il suo tiro è potentissimo, un destro che buca le mani a Donnarumma e porta in vantaggio i suoi. I fantasmi del 2017 ritornano.

Gli Azzurri sono bloccati, le vie di passaggio centrali sono intasate: c'è un'occasione, al 22' con Barella che colpisce da due metri, ma Sommer è in giornata e compie il miracolo. Mancini è una furia: non si contiene, fa avanti e indietro all'interno della sua area tecnica provando a trovare una soluzione.

Poco dopo la mezz'ora ecco l'occasione, provvidenziale: nata con incertezza. Un calcio piazzato battuto a metà e poi messo in mezzo da Insigne dove c'era Di Lorenzo, bravo a colpire di testa e anticipre Sommer per l'1-1. Prendendosi anche una botta dal portiere svizzero: ma non c'è gioia senza un po' di sofferenza. Persino di attesa: perché c'è bisogno del Check del VAR per far esultare pienamente l'Olimpico, che esplode e libera un urlo bellissimo.

Segno che la vittoria bisogna conquistarla con lo stesso spirito con cui si è arrivati ad alzare al cielo di Wembley la coppa, nello scorso luglio.

La ripresa non rispecchia il finale di prima frazione: nervi e paura salgono in cattedra e così anche i problemi di gioco dell'Italia diventano evidenti. Mancini prova a dare una sterzata cambiando l'attacco, spostando Chiesa al centro con Berardi sull'esterno: a centrocampo entra Tonali.

Ma c'è incertezza, la palla scotta: Insigne ci prova da fuori, deviazione di Akanji con la schiena e Sommer battuto. O meglio: battuto fino al piede, che riesce non si sa come a evitare che la palla entri. Cresce l'ansia: Mancini fa entrare anche Raspadori in avanti. Ci prova Chiesa, con la solita azione che abbiamo visto agli Europei: rientra sul destro, ma l'epilogo lascia a desiderare.

Ma non può finir così: non ancora. Lancio per Berardi che viene steso in area da un ingenuo Garcia: la gara continua, poi Taylor ferma il gioco e va a controllare la dinamica. E' rigore: dal dischetto va Jorginho che, però, spara altissimo.

L'Italia subisce il contraccolpo: Donnarumma prova un dribbling inutile nell'area piccola Azzurra e per poco non favorisce il vantaggio della Svizzera. Gli animi sono neri, il cronometro scorre. Taylor fischia la fine: l'Italia costretta a giocarsela nell'ultima gara contro l'Irlanda del Nord: il destino è nelle mani degli Azzurri, ma non solo.

TABELLINO E PAGELLE

ITALIA-SVIZZERA 1-1

Marcatori: 11' Widmer (S), 36' Di Lorenzo (I)

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 5,5; Di Lorenzo 6, Bonucci, 6 Acerbi 5,5, Emerson 5,5 (80' Calabria SV), Barella 5,5 (69' Cristante 6), Jorginho 5, Locatelli 5 (58' Tonali 6,5); Chiesa 5,5, Belotti 5 (58' Berardi 6,5), Insigne 5,5 (80' Raspadori SV). Ct Mancini 5,5

SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer 6; Widmer 6,5, Akanji 6,5, Schar 6, Rodriguez 6,5 (69 Garcia 5); Zakaria 7, Freuler 6,5; Steffen 5,5 (69 Imeri 5,5), Shaqiri 6 (79' Sow SV), Vargas 7 (86' Zeqiri SV); Okafor 6,5 (79' Frei SV). Ct. Yakin 7.

Arbitro: Taylor

Ammoniti: Chiesa (I), Insigne (I), Schar (S), Akanji (S), Garcia (S)

Espulsi:

Note: Al 90' rigore sbagliato da Jorginho

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