Dopo la vittoria di misura all'esordio, per Roberto Mancini arriva anche la prima delusione sulla panchina della Nazionale azzurra . A Nizza l'Italia non brilla, battuta 3-1 da una Francia decisamente più forte sul piano tecnico: a riaprire parzialmente il match prima del super goal di Dembelè, la rete di capitan Bonucci.
Netta la differenza tra Italia e Francia , con la squadra di Deschamps che si candida ad essere una delle favorite al Mondiale russo oramai imminente: per gli azzurri Mandragora e Caldara all'esordio, mentre Balotelli non ha brillato come nella precedente gara contro l'Arabia Saudita.
"Queste sconfitte fanno esperienza, ma perdere non piace mai" ha evidenziato Mancini al triplice fischio finale . "Peccato, potevamo fare il 2-2 ma c'è differenza tra noi e loro ora come ora. I miei giocatori sono stati comunque bravi, ho visto personalità da parte della mia Nazionale".
Nonostante la sconfitta, Mancini applaude la sua Italia: "Se continuamo così magari tra un anno saremo al loro livello, ma ora come ora loro sono superiori in tutto. Sono felice della prestazione dei nuovi, ho visto l'approccio giusto da parte dei miei ragazzi".
"Sono contento della prestazione, vedere personalità da parte dei giocatori contro una Nazionale come la Francia è una cosa fondamentale. In più si trattava di una formazione sperimentale, infatti ci è mancata un po' di esperienza in campo" ha concluso Mancini.
Lasciata la Francia, la Nazionale italiana sfiderà nell'ultima amichevole pre-estiva l' Olanda , altra grande delusa: a Torino gara fondamentale per conoscere l'evoluzione della formazione di Mancini contro una squadra allo stesso livello di quella azzurra.
