La verità fa male, ma si chiama così per un motivo: rispecchia la realtà. Chi si aspettava una grande vittoria contro l'Argentina, una delle favorite per la vittoria del Mondiale, si era forse dimenticato l'eliminazione dell' Italia dal torneo russo: quella di Di Biagio è una squadra in costruzione, ben lontana dalla rinascita.
E così contro l' Argentina , vittoriosa anche senza il trascinatore Messi, si è vista l'Italia del 2017, con poche idee, per nulla reattiva e ancora aggrappata alla delusione del passato. Con qualche eccezione, vedi Chiesa e Cutrone, è la stessa squadra: impossibile pretendere una rivoluzione improvvisa.
"Ho apprezzato il fatto che i ragazzi ci abbiano provato, giocavamo contro i vicecampioni del mondo..." ha affermato il ct azzurro Gigi Di Biagio dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Argentina. " Peccato, abbiamo disputato un buon secondo tempo in cui meritavamo qualcosa in più , il risultato è severo. Bisogna insistere sui singoli e sul modulo, ho visto un buon secondo tempo, con una mezz'ora dove potevamo passare in vantaggio. Ci vuole pazienza".
Di Biagio applaude sì i suoi, ma non può non evidenziarne gli errori: "Abbiamo sofferto il loro palleggio dell'Argentina e sbagliato molto in costruzione. E' evidente che dobbiamo lavorare, ma di certo non ci deprimiamo. E' iniziata una nuova era. Stasera mi sarei arrabbiato di più con un 1-0 senza provare a pareggiarla".
Nei prossimi stage, nelle prossime amichevoli, fino ad arrivare alla Nations League in programma a settembre, la Nazionale proverà a cambiare volto e a migliorare: "E' necessario capire le dinamiche, velocizzare la manovra. Oggi molti ragazzi erano alla prima esperienza, altri pochissime presenze. Siamo in un momento particolare della stagione, dobbiamo valutare anche i singoli".
Le condizioni fisiche di Verratti preoccupa in vista della prossima sfida contro l'Inghilterra : "Dovremo valutarlo nei prossimi giorni. La sua prestazione con Jorginho ? Se parliamo solo di loro due sbagliamo le indicazioni".
L'accostamento con le big del calcio mondiale è affrettato secondo Di Biagio : " Non possiamo paragonarci a Brasile o Argentina , non soffermiamoci su questa partita. Al di là dei singoli giocatori, io penso che il nostro movimento abbia dei problemi ".
Contro l'Inghilterra un altro match impegnativo, in cui Di Biagio potrebbe cambiare molti dei titolari visti con l'Argentina: esperimenti per capire quale sarà la formazione a cui affidarsi in vista degl impegni ufficiali. Per far partire, senza fretta controproducente, la rinascita azzurra.
