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Luigi Di Biagio ItalyGetty

Italia, Di Biagio su Balotelli: "Le scelte fatte sono le migliori"

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Si avvicina l'esordio di Luigi Di Biagio sulla panchina dell'Italia, impegnata il 23 e 27 marzo contro Argentina ed Inghilterra in due amichevoli di lusso che proveranno quantomeno a distrarre dalla delusione per la mancata qualificazione al Mondiale.

Intervenuto in conferenza stampa, il ct azzurro ha fin da subito fatto capire le proprie intenzioni: "La nostra volontà sarà quella di imporre il gioco. Anche se si tratta di semplici amichevoli, il risultato sarà fondamentale poiché non credo che a qualcuno piaccia perdere".

Mario Balotelli ancora escluso dai convocati: "Ho sempre detto che, soprattutto per gli attaccanti, i numeri sono molto importanti, soprattutto quelli delle reti. Ma solo quelli non bastano, servono anche certi tipi di prestazione. Ho osservato attentamente e valutato: credo che per il bene della Nazionale le scelte operate siano le migliori. Una chiusura nei confronti di Mario non ci sarà mai, al momento ho preferito scegliere così".

PS Di BiagioGoal

"Non è stato escluso per motivi comportamentali - continua Di Biagio - anche perché non ha fatto assolutamente nulla. Le mie valutazioni sono scaturite da un discorso ampio che riguarda il campo, le prestazioni".

Chi invece ci sarà è Gianluigi Buffon: "Credo che la sua presenza sia un modo per aggregare il gruppo, importante non solo all'interno del campo ma anche fuori. Giocherà una o due partite, deciderò in base a quello che vedrò in allenamento. Abbiamo anche Donnarumma che per solo un errore è diventato improvvisamente scarso, Perin ho avuto modo di allenarlo ai tempi dell'Under 20".

Inc'è il futuro dello stesso Di Biagio: "Non penso che questo sia il problema più importante, anche se è normale che nel mio piccolo proverò a mettere in difficoltà chi dovrà compiere la scelta del nuovo commissario tecnico".

Prima chiamata per i giovani Cutrone e Chiesa: "Patrick è in azzurro dai tempi dell'Under 15, le prestazioni ed il suo grande entusiasmo mi hanno convinto, oltre ai goal ovviamente. Mi ricorda un po' Belotti. Federico è in grado di rimanere nel giro in modo permanente, anche se a parlare sarà ovviamente il campo".

In difesa ci saranno parecchie assenze: "Purtroppo abbiamo perso Chiellini, oltre a Caldara e Romagnoli, per poi aggiungere Astori... Centrocampo? Jorginho e Verratti sono in grado di giocare insieme, Gagliardini può agire da vertice basso ma dipende da chi siano gli altri due".

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