Anti vigilia di playoff per l' Italia , attesa dal match d'andata che si terrà a Solna contro la Svezia : per gli azzurri un appuntamento con la storia, un revival dello spareggio di 20 anni fa che vide la Nazionale giocare e vincere contro la Russia.
Intervenuto in conferenza stampa da Coverciano, Daniele De Rossi ha spiegato l'importanza di conquistare la qualificazione al Mondiale: "Per me sarebbe il quarto, per Buffon il sesto e per altri il terzo: una volta qualificati vai lì per giocartela. Non so se sarà un torneo da protagonista per quanto mi riguarda, per ora conta solo staccare il pass.
Questo è il primo vero dentro o fuori, non è paragonabile ad un quarto di finale o ad una semifinale: in quel caso è un 'sei stato bravo ugualmente', perdere uno spareggio invece rappresenterebbe una grossa macchia sul nostro curriculum ".
Il percorso nel girone di qualificazione è stato arduo: "Ci sono stati altri gironi simili in passato, con la differenza che gli altri anni non c'era la Spagna. Riunione dei senatori? Non credo siano state dette cose clamorose, nei momenti più difficili è normale che a parlare siano i più anziani".
San Siro sarà tutto esaurito: "Avremo dalla nostra parte la spinta del nostro pubblico, lasciamo da parte tutti i campanilismi. Forse siamo più forti della Svezia ma quel poco di paura nel calcio è sempre utile. Serviranno sangue e sudore ma anche lucidità ed intelligenza, altrimenti tutti potrebbero giocare in azzurro".
De Rossi supererà Pirlo per numero di presenze in Nazionale: "E' stato un giocatore fuori dall'ordinario, tutto il mondo ha parlato di lui al momento del suo ritiro. Di lui posso dire che non ha mai preso scorciatoie per accattivarsi compagni o allenatori, è sempre stato leale. Non è facile trovare persone del genere nel mondo del calcio".
La Svezia non potrà contare su Ibrahimovic che ha dato l'addio alla Nazionale: "Preferirei non affrontarlo nemmeno a 40 anni e con una gamba rotta, per noi è meglio che non ci sia. Non parlerei di giocatori sconosciuti, visto che molti giocano nei campionati più importanti. Molti di loro non sono mai stati al Mondiale e vorranno fortemente raggiungere l'obiettivo".
