Dopo la brillante prova offerta all'esordio contro il Belgio, l'Italia si appresta a tornare in campo venerdì pomeriggio contro la Svezia di Zlatan Ibrahimovic. Una sfida già decisiva che Antonio Candreva, tra i protagonisti del successo azzurro, non vuole fallire.
Intervenuto in conferenza stampa, Candreva invita l'ambiente azzurro a non fare troppe previsioni: "Non siamo ancora qualificati, è sbagliato fare calcoli oggi. L'esperienza negativa al Mondiale insegna, dopo aver vinto la prima gara siamo stati eliminati".
L'esterno della Lazio non si fida della Svezia: "Abbiamo fatto una preparazione dal 18 maggio in vista di impegni ravvicinati. Tutte le partite vanno affrontate come contro il Belgio, la Svezia farà la gara della vita, ma vogliamo chiudere subito la qualificazione".
Candreva torna anche sulla sua passata parentesi alla Juventus: "La mia esperienza in bianconero è stata comunque positiva, ero molto giovane e mi ha fatto capire moltissime cose. Non era la migliore Juventus, ma con il passare del tempo si raggiunge la giusta maturità. Chiellini? A volte gli fanno troppi falli e si tuffa (ride, ndr). Verratti e Marchisio sono i nostri primi tifosi, ci sostengono da sempre e giochiamo anche per loro. Noi siamo un bel gruppo e ci vogliamo bene. Chiellini, Bonucci, Buffon e Barzagli sono dei punti di riferimento per noi, ci danno buoni consigli e portano abitudine alla vittoria".

Il centrocampista laziale racconta la sua evoluzione sul piano tattico: "Prima giocavo più centrale, ma ora mi trovo benissimo da esterno, mi esprimo al meglio. Spero di continuare su questa strada. Rivalità Roma-Lazio? In Nazionale non si pensa al club, viviamo tutto in modo diverso con totale dedizione all'Italia".
Il pericolo principale in casa Svezia, neanche a dirlo, sarà Zlatan Ibrahimovic: "Ha colpi grandiosi, può mettere in difficoltà chiunque, ma dobbiamo fare prima di tutto la nostra partita. Lui è un campione, ma noi siamo quattro volte campioni del mondo".
Un commento anche sulla prima prova dell'Irlanda, squadra solida e molto fisica: "Tutte le partite sono state equilibrate, l'Irlanda ha fatto 60 minuti alla grande e poi è stata raggiunta".
