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Arda Turan GalatasarayAA

Irriconoscibile al rientro in campo: continua la parabola discendente di Arda Turan

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Non scendeva in campo da fine agosto, quando con il Galatasaray ha disputato l'andata degli spareggi per la qualificazione in Europa League contro il Randers: 29', subentrato a Kilinc. Di lì a poco un problema fisico, l'ennesimo, lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde.

Per Arda Turan prosegue la parabola discendente: sembrano lontanissimi i tempi in cui lasciato l'Atletico Madrid si era trasferito al Barcellona, alla ricerca della definitiva consacrazione.

Eppure, forse, proprio il passaggio in blaugrana, con il blocco del mercato che lo ha costretto a uno stop di diversi mesi, poteva fargli pensare che sì, quella scelta di lasciare i Colchoneros non era la migliore tra quelle possibili. Pazienza, è andata.

Tornato in Turchia nel 2018, nel 2020 ha vestito nuovamente la maglia del Galatasaray, mettendo in serie diverse buone prestazioni, non ripagate da una condizione fisica resa difficile dagli infortuni, ma non solo.

Proprio nel 2018, quando vestiva la maglia del Basaksehir, era stato squalificato per 16 gare per aver spinto e minacciato rispettivamente guardalinee e arbitro durante una gara contro il Sivasspor.

Tornando al presente, il rientro in campo dopo diversi mesi contro il Giresunspor, al posto di Devisoglu, sostituitio al 62', è stato però caratterizzato da ciò che è avvenuto dopo, sui social.

L'attenzione si è spostata sulla sua forma fisica, non proprio straordinaria, come testimoniano le diverse foto pubblicare sui social: di sicuro c'è che l'Arda Turan visto in passato in Liga è solo un ricordo.

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