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Simone Inzaghi LazioGetty Images

Inzaghi si gode l'esordio di Correa: "Giocatore che non ha ancora fatto vedere il suo meglio"

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Due su due per l'Inter di Simone Inzaghi che festeggia la vittoria in rimonta sul campo del Verona.

Dopo il poker al Genoa, la formazione guidata dal tecnico piacentino ne fa tre anche in quel del Bentegodi nonostante la prima frazione di gioco si sia conclusa con i padroni di casa avanti di una rete grazie al sigillo di Ilic:

"La squadra ha approcciato bene poi dopo il goal abbiamo subito il colpo e abbiamo commesso degli errori. Il Verona ha fatto un ottimo primo tempo e ha imposto dei ritmi forsennati. Nell'intervallo ho chiesto alla squadra di rimanere sul pezzo e siamo risuciti a raddrizzare la partita e i cambi ci hanno dato qualcosa in più".

E a proposito di cambi, quello che ha spostato gli equilibri della gara è stato l'inserimento di Joaquin Correa al 74' che ha bagnato il suo esordio in nerazzurro con una doppietta da urlo:

"Sono contento per il Tucu. E' un giocatore che ha grandi margini e non ha fatto ancora vedere il suo meglio. Ha tutto, tecnica velocità tiro e potenza. Sono contento per la sua doppietta ed è giusto che se la goda: è un giocatore importante che ci darà soddisfazioni".

Nonostante gli addii di Hakimi e Lukaku, Inzaghi elogia il lavoro della società:

"Purtroppo Hakimi l'ho incontrato solo da avversario, Lukaku l'ho allenato per una settimana e posso dire che è un calciatore devastante nel pieno della sua maturità e sono convinto che farà cose straordinarie. La società però è stata bravissima perché mi ha messo a disposizione Dzeko, Dumfries e Correa nel giro di dieci giorni. La dirigenza è stata chiara sin da subito: la priorità era mettere l'Inter in sicurezza, ora è stato fatto e pensiamo a lavorare. La squadra ha grandi valori".

Pregevole anche l'impatto di Arturo Vidal che ha brillato dopo l'ottimo spezzone contro il Genoa:

"Arturo è entrato benissimo come contro il Genoa. Dico spesso ai ragazzi che i giocatori che entrano a gara in corso possono fare la differenza e Arturo si è fatto trovare pronto così come Correa e Dimarco".

In chiusura un commento sull'addio di Cristiano Ronaldo alla Juventus:

"Dispiace perché perdere dei giocatori come Lukaku e Ronaldo lascia un vuoto incolmabile in Serie A. I campioni vanno, ma speriamo ne arrivino altri. Il nostro campionato rimane comunque bello e molto competitivo".

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