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Simone Inzaghi Inter SheriffGetty Images

Inzaghi e l'Inter si sbloccano in Champions: "Abbiamo fatto la partita che dovevamo, è un piacere allenare questa squadra"

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L' Inter  si sblocca in  Champions League,  batte lo  Sheriff  a San Siro e rilancia le proprie quotazioni nella fase a gironi di Champions League appena arrivati al giro di boa del raggruppamento.

Soddisfatto per il risultato e per la prestazione Simone Inzaghi, consapevole di potersi giocare ancora concrete chance di qualificazione nei 270' che rimangono prima della chiusura della prima fase del torneo:

"Abbiamo fatto la partita che dovevamo. Sapevamo che loro avrebbero giocato con entusiasmo e che sarebbe stata una partita molto complicata. Abbiamo creato tantissimo segnando tre goal e colpendo due pali. Abbiamo espresso un ottimo gioco anche se dobbiamo migliorare nella gestione delle ripartenze”.

La crescita della squadra in questi primi due mesi di nuova gestione:

"C'è tanto lavoro da fare, ma è un piacere vedere questa squadra. Sfortunatamente abbiamo giocato molto in trasferta, perché siamo trascinati da questo pubblico. Abbiamo perso contro il Real una gara incredibile e con l’Atalanta abbiamo pareggiato sbagliando un rigore nel finale. E’ un piacere allenare questa squadra”.

Si entra nel vivo della stagione e il tecnico piacentino conta di recuperare partite importanti:

“Stiamo recuperando, abbiamo ancora qualcuno fuori come Calhanoglu e Correa. Aspettiamo tutti, giocando ogni tre giorni abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.

Il goal subìto sul quale Handanovic non è parso esente da colpe:

"Lui è il nostro capitano e può sbagliare come sbagliano tutti”.

L'impatto di Vidal:

"Arturo si allena con grande entusiasmo. Voleva esserci anche a Roma e sapevo che stasera lui poteva essere importante. E’ un valore aggiunto di questa squadra e ha l’entusiasmo di un ragazzino”.

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