La Lazio batte in trasferta la Sampdoria e riscatta il ko nel derby. Simone Inzaghi si mostra contento, elogiando i suoi per quanto mostrato 6 giorni dopo la domenica amara con la Roma.
Sampdoria-Lazio 1-2: la cronaca
"Mi aspettavo una reazione e me l'hanno data - ha detto il tecnico nel post-gara - Sappiamo cosa significa il derby per i nostri tifosi, l'abbiamo perso per errori nostri, dovevamo voltare pagina e credo l'abbiamo fatto. Non volevamo mai perderlo ma bisogna accettare le sconfitte".
Questa l'analisi del match: "Ottimo primo tempo, nella ripresa avremmo dovuto fare goal e nel recupero abbiamo sofferto, ma usciamo con una buonissima prova da un campo difficile dove ha vinto solo il Milan. Abbiamo concesso poco a una squadra in forma. A parte la parata di Strakosha non ricordo parate dei miei portieri".
Immobile prosegue il suo digiuno dopo un grande avvio di stagione: "Gli auguro di giocare sempre così, è stato importantissimo, ha corso per 90' e ci ha fatto salire - il pensiero di Inzaghi - Sono contento di lui come di tutti, avrebbe meritato di segnare per quanto fatto, ma l'importante è che svolga il lavoro fatto oggi".
Keita è stato escluso dai titolari: "Per noi è fondamentale, ma aveva problemi ad inizio settimana. Ha stretto i denti per recuperare, ho preferito portarlo in panchina che cambi simili a volte ti fanno vincere la partita".
Il mercato di gennaio è dietro l'angolo: "Vedremo con la società, ora abbiamo Fiorentina e Inter prima della sosta. Poi 3 settimane dove parleremo e valuteremo il da farsi".
Inzaghi, infine, tiene sul pezzo i suoi: "La Lazio dopo 16 partite ha 31 punti, è stata bravissima perchè dal primo giorno di ritiro ha lavorato tra lo scetticismo. E' merito del gruppo, ci ha dato grandi risultati, ma guai ad abbassare la testa".




