Pubblicità
Pubblicità
Inzaghi Simone Coppa Italia 2022 2023Getty Images

Inzaghi lancia l'Inter: "Vogliamo riportare la Coppa Italia a casa"

Pubblicità

In attesa di Istanbul, l'Inter si prepara a giocarsi la prima delle due finalissime previste nei prossimi 17 giorni: in palio, all'Olimpico, la Coppa Italia che i nerazzurri contenderanno alla Fiorentina.

Simone Inzaghi, in conferenza stampa, ha parlato alla vigilia del match di mercoledì sera.

"È una finale, affrontiamo una squadra in grande salute che si è meritata 2 finali importantissime come noi. Sarà una partita aperta, dovremo essere squadra con la S maiuscola, si vivrà sugli episodi ed essere bravi ad indirizzarla nel modo giusto".
"Speriamo che la fama da finalista continui, ma devo ringraziare solo il gruppo Inter. A parte gli ultimi 2 mesi in cui abbiamo fatto cose importantissime, quest'anno ne abbiamo passate. La finale di Champions è un qualcosa di inaspettato dalla maggioranza, per noi era una speranza fin dal giorno del sorteggio".
"L'incontro col presidente Mattarella è stato emozionante e positivo, da uomini di sport dobbiamo essere di buon esempio per tutti".
Simone Inzaghi Samir Handanovic Fiorentina Inter Coppa Italia final press conference 23052023GOAL
"Mancano 4 partite una più importante dell'altra, praticamente avremo giocato un girone in 2 mesi. Siamo stati bravi con lo staff a gestire le forze. Mi spiace non avere Mkhitaryan e Skriniar che per noi sono importanti, ma a questo punto della stagione è normale avere delle defezioni".
"Skriniar sta facendo un lavoro differenziato importante, giovedì avrà un consulto: penso possa essere disponibile per le ultime 2 gare".
"Sappiamo cosa affrontiamo, abbiamo tanto rispetto per la Fiorentina e il suo allenatore e siamo consci del percorso che ci ha portato qui. Abbiamo voluto con tutte le forze questa finale, daremo il massimo per riportare a casa la Coppa come l'anno scorso".
"Non dimentichiamo che abbiamo vinto la Supercoppa a gennaio e non era scontato. Tutti insieme si vince e tutti insieme si perde: siamo stati bravi a restare uniti nelle difficoltà senza cercare un colpevole".
"Marotta ha detto che resto al 100%? Avevo un contratto, non mi sono mai sentito un precario: ho lavorato 24 ore al giorno, poi siamo giudicati sempre per i risultati che riusciamo a ottenere".
Pubblicità
0