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Stefano Pioli Inter Roma Serie A 26022017Getty

Inter stop, Pioli non si arrende: "Champions? Mancano ancora 12 partite"

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L'Inter di Stefano Pioli perde un altro scontro diretto dopo quelli contro Napoli e Juventus. La Roma passa a San Siro, non può che essere all'insegna dell'amarezza il commento postgara del tecnico nerazzurro.

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"Nessuno voleva questa sconfitta, era una partita che ci serviva per alzare il nostro livello - le parole di Pioli a 'Premium' - La Roma è stata più brava in fase conclusiva ma la gara è stata equilibrata".

In difesa si è sentita l'assenza di Miranda: "E' ovvio che è un giocatore importante ma siamo rimasti con la difesa a tre. Sui goal c'è stata la bravura degli avversari ma noi potevamo far meglio, con più concetrazione e furbizia".

Pioli preferisce glissare sul possibile rigore non dato a Eder: "L'analisi non cambia, pensiamo alla prestazione, che comunque c'è stata, anche se con certi avversari bisogna sfruttare le occasioni. Le parole di Spalletti sui rigori? Gli errori si bilanciano, nemmeno sapevo dei 12 rigori alla Roma, ho solo detto che c'era differenza con noi ma non in modo polemico".

L'Inter non si arrende comunque per la Champions: "Mancano ancora 12 partite, dobbiamo prendere le cose positive della serata e lavorare sulle cose dove fatichiamo ancora".

Ai microfoni di 'Sky' Pioli esalta sportivamente Nainggolan: "Grande percorso il suo, è diventato sempre più forte col tempo. Ha tutto, forza, personalità, tecnica e noi non siamo riusciti a contrastarlo".

La formazione di partenza, con Perisic più basso, viene motivata così: "Volevo i quattro centrocampisti per avere più solidità e geometrie. Non abbiamo concesso molto, così come loro. Ero convinto che con questo assetto avremmo bilanciato bene la fase difensiva con quella offensiva, peccato che in alcune situazioni non siamo stati efficaci come volevamo".

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