La prima sconfitta del campionato è arrivata a San Siro contro l'Udinese, Luciano Spalletti guarda avanti in direzione mercato ma non si sbilancia con i nomi dei possibili obiettivi in casa Inter.
Intervenuto in conferenza stampa, Spalletti vuole tenere un basso profilo in vista della finestra invernale: "A giugno sono stati fatti duemila nomi, sembrava che dovesse arrivare chissà chi e invece è stato tutto più difficile. Chiaro che queste finestre di mercato arrivano per cambiare qualcosa, ma va fatta una riunione per capire cosa cambiare e dove è possibile operare".
L'allenatore nerazzurro respinge le domande sui possibili volti nuovi: "Mi chiedete sempre del mercato, ma io non faccio nomi se prima non sappiamo cosa si può fare e cosa no. Ausilio sa bene cosa deve fare, ma prima di fare troppo rumore ci vuole chiarezza. Noi i dubbi dobbiamo spazzarli via".
Secondo Spalletti questa Inter avrebbe bisogno di qualche piccolo ritocco: "Abbiamo bisogno di qualcosa per fare quel passo in più, ma restiamo una squadra molto forte anche dopo la sconfitta di oggi".
