Inter, Spalletti a testa alta: "Ora abbiamo un'identità precisa"

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Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Inter: "La squadra ha raggiunto la sua identità, sappiamo bene chi siamo e vogliamo giocarcela".

Una gara storica, che potrebbe rivelarsi coime quella della consacrazione in una stagione fin qui perfetta: l'Inter cerca il colpaccio in casa della Juventus campione d'Italia in carica, sulla carta comunque favorita, soprattutto per motivi ambientali.

Nella conferenza stampa della vigilia ha parlato Luciano Spalletti: "Adesso abbiamo una precisa identità su cui lavorare per raggiungere gli obiettivi. La consapevolezza di quello che siamo diventa fondamentale, conosciamo le nostre qualità: giocheremo la partita tentando di fare più punti possibili, ogni partita deve essere l'occasione per farne".

La presenza di Brozovic non è scontata: "Abbiamo un centrocampo forte, non dico quelli che giocheranno. Sabato affronteremo i campioni d'Italia in carica e non i terzi in classifica: dire in cosa siamo meglio rispetto a loro ora è inutile. Ci fidiamo delle nostre qualità, dobbiamo solo metterle in pratica: abbiamo molte certezze, dovremo farci trovare pronti sotto l'aspetto della personalità. La Juventus sa bene come cambiare faccia nell'arco dei 90 minuti, Allegri è uno dei migliori tecnici in questo".

L'obiettivo è presto detto: "Dobbiamo arrivare il più vicino possibile alla testa della classifica, per riuscirci servirà restare sul pezzo a lungo, la strada da fare è molta. Il mio score a Torino? Le sconfitte creano sempre presupposti di crescita, ovviamente è sempre meglio vincere. Io ho sempre imparato molto. Un messaggio alla squadra? Abbiamo tutte le qualità per giocarci la partita e vincerla".

PS Spalletti

"A me sembra che la squadra si sia allenata bene, - aggiunge Spalletti - sa bene che maschera mettersi durante le partite. Messaggi brutti ricevuti negli ultimi giorni? Più che agli interisti bisognerebbe chiedere scusa a quegli onesti costretti a chiudersi nelle fogne per tanto tempo. Mi sentirei in imbarazzo a lavorare con un personaggio del genere".

Con la Juventus sarà una bella battaglia: "Sulle palle fisiche sono molto abili, ma anche noi non scherziamo e questo non può che essere un vantaggio. Chi toglierei ai bianconeri? Magari Allegri, ma per passare una serata a mangiare caciucco".

Tante impressioni positive su Karamoh: "E' bravissimo, sa saltare l'uomo nell'uno contro uno ed ha una grande velocità, penso che possa essere utile in qualsiasi gara. E' chiaro poi che per questi tipi da partite serve esperienza, lui è giovane e diventerà un grande calciatore. Non carichiamolo di eccessive responsabilità. Vecino? E' recuperato".

Santon Inter

La partita potrebbe decidersi sugli esterni: "Non abbiamo paura di quelli juventini, io mi fido di Santon e D'Ambrosio. E' gente che sa ragionare e sa prendersi le proprie responsabilità. Mi fa piacere per Davide che ha ritrovato le sue qualità e sicuramente ne ha anche altre che non vuole lasciare nello spogliatoio. Eventualmente può fare anche il centrale, il nome dell'avversario che avrà davanti non gli creerà fastidio".

Borja Valero sempre più determinante: "Dove lo preferisco? In campo... Secondo me è fortissimo come trequartista, ha quella qualità per prendersi il pallone tra le linee. Inoltre ha una elevata resistenza fisica, è sempre uno di quelli che corre di più". Proprio lo spagnolo, insomma, dovrebbe partire titolare alle spalle di Icardi.

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