Già nella gara d'andata abbiamo avuto una dimostrazione dell'importanza di Icardi e Dzeko per Inter e Roma: la squadra di Spalletti vinse in rimonta con una doppietta dell'argentino, recuperando proprio il goal iniziale del bosniaco. Le due squadre sono appese ai loro bomber e quando mancano loro, la strada si fa in salita...
Lo sa bene la Roma, che sta facendo i conti con una stagione in chiaroscuro da parte di Edin Dzeko (per lui solo 9 goal fino ad ora), e proprio per questo forse ha deciso di cedere alle lusinghe del Chelsea, accettando l'offerta e rischiando il tutto per tutto sulla scommessa Schick.
Ma la realtà è che Edin Dzeko è sempre il punto di riferimento per la squadra di Eusebio Di Francesco, il finalizzatore, l'uomo a cui appoggiarsi. Venderlo al Chelsea a metà stagione sarebbe un cambio di rotta netto, troppo rischioso forse per una squadra in piena lotta per il terzo posto. A prescindere da come sarà sostituito.
Dall'altra parte c'è un Mauro Icardi sicuro di restare all'Inter almeno fino al termine della stagione. Ma in estate su di lui torneranno a sentirsi rumorose le voci che lo indicano come principale obiettivo del Real Madrid. Già, perché se fino ad ora l'interesse è stato smentito, i piani delle Merengues sono chiari.
Cristiano Ronaldo non segna più come prima, Benzema ha perso tutta la sua freddezza e mancano anche le reti di Gareth Bale: Florentino Perez ha deciso di voler puntare su un "9" che butti la palla in fondo al sacco con gli occhi chiusi. Insomma, la descrizione di Mauro Icardi.
Intanto, in mezzo a tutto questo, domenica i due dovranno trascinare ancora una volta Inter e Roma. La lotta per la Champions League diretta è serrata e vede anche una terza incomoda: la Lazio. Pareggiare o perdere la partita, per una delle due squadre, significherebbe consegnare un assist per un goal a porta vuota ai biancocelesti, impegnati in casa contro il Chievo.




