Rieccoli, 365 giorni dopo, avversari nell'ennesimo capitolo di una storia leggendaria: Inter e Milan stavolta non si giocano lo Scudetto ma la possibilità di consolidare un piazzamento nella zona Champions League, alla luce dello strapotere del Napoli che neutralizza quasi del tutto ogni speranza tricolore e autorizza a guardarsi addirittura le spalle, folta com'è la concorrenza per un posto nell'Europa più prestigiosa.
40 punti per i nerazzurri, 38 per i rossoneri che non possono più permettersi altri passi a vuoto: la vittoria manca dal 4 gennaio, un 1-2 sul campo della Salernitana che rappresenta anche l'unico sorriso di un 2023 contraddistinto da una vistosa facilità nel subire goal (addirittura diciotto in sette partite).
Questo Inter-Milan può essere considerato una sorta di 'bella' dopo gli altri due precedenti stagionali: entrambi giungono all'appuntamento con un successo in tasca, anche se lo 0-3 di marca interista in quel di Riyadh del 18 gennaio è ancora una dimostrazione di forza fin troppo fresca per essere ignorata. Sembra passato un secolo, invece, dal 3-2 in rimonta in favore degli uomini di Pioli del 3 settembre 2022, quando a finire sul banco degli imputati furono Inzaghi e i suoi giocatori.
Il tecnico piacentino è chiamato a sfatare un tabù per quanto riguarda il campionato, dove da quando è allenatore dell'Inter non ha mai battuto il Milan: in tre sfide l'unico risultato 'positivo' è un pareggio per 1-1, a cui hanno fatto seguito il famoso 1-2 griffato dalla doppietta di Giroud e il precedente sopracitato di cinque mesi fa.
Tutt'altra musica nelle coppe, dove il bilancio è in netta controtendenza: un pareggio senza reti e un netto 3-0 nella Coppa Italia della passata stagione, a cui se ne è aggiunto un altro relativo all'ultima Supercoppa, un atto di 'prepotenza' che ha ridimensionato il 'Diavolo', sgretolando il muro delle certezze che fino a qualche tempo fa sembrava ben solido e a prova di abbattimento. Un'altra sconfitta, magari con la stessa modalità delle ultime, rischierebbe di far sprofondare ogni proposito positivo in una stagione che ha ancora molto da raccontare.
A proposito di certezze: per il Milan questo big match può dunque essere l'occasione giusta di ritrovare gli stimoli andati perduti in queste settimane, non essendoci una gara migliore della stracittadina per provare a ritrovarsi; nel caso dell'Inter il mirino è puntato sulla conferma, sull'attitudine a far bene nelle grandi sfide: il ricordo va agli 1-0 inflitti a Barcellona e Napoli, sempre a San Siro e sempre con una prova completa sotto ogni aspetto, dall'attenzione per la fase difensiva al cinismo sottoporta.
Insomma, fuoco alle polveri e buon divertimento con il derby di Milano, il cui fascino resta intatto a prescindere dagli obiettivi in palio: che si tratti di Scudetto o di corsa Champions, Inter e Milan sono garanzia di spettacolo, il biglietto da visita più importante agli occhi del mondo che stasera poserà i suoi occhi su questo classico del nostro calcio.




