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Champions League

Inter ko, Conte amaro: "Non si fanno campionato e Champions in queste condizioni"

23:40 CET 05/11/19
Antonio Conte Borussia Dortmund Inter Champions League
Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, commenta la sconfitta patita contro il Borussia: "Siamo sempre tirati, sono stati fatti errori importanti".

Serviva una prestazione da grande squadra per riuscire ad ottenere un risultato pieno su un campo difficile come quello del Westfalenstadion e l’Inter, in casa del Borussia, una grande prova è riuscita ad offrirla solo per un tempo. Avanti per 2-0 al termine di 45’ quasi perfetti, i nerazzurri sono crollati nella ripresa e con il 3-2 patito a Dortmund vedono farsi in salita la strada che porta al passaggio del turno in Champions League.

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Antonio Conte, intervistato ai microfoni di Sky dopo il triplice fischio finale, non ha nascosto la sua delusione.

“Si è ripetuto quello che era successo a Barcellona, oggi è anche peggio perché eravamo in vantaggio di due goal. Dispiace, mi dicono che quando vado in tv non sorrido, quindi provo a sorridere. Dovrei parlare sempre delle stesse cose, degli step di crescita, non so di cosa parlare, meglio mostrarsi sorridenti”.

Il tecnico dell’Inter ha spiegato cosa non ha funzionato.

“Non me la sento di commentare il secondo tempo, ci sarebbero troppi alibi da tirare fuori ed io non voglio farlo. Spero che queste partite facciano capire a chi deve capire certe cose. Noi lavoriamo, andiamo sempre a duemila, faccio fatica a rimproverare i ragazzi sinceramente. Io i giocatori devo solo ringraziali per quello che stanno facendo in questo periodo, per quello che stanno dando. Mi ritroverei a toccare certi argomenti, mi dà fastidio perdere così, spero che dia fastidio anche a loro. Noi possiamo solo lavorare, poi mi sono scocciato di dire sempre le stesse cose. Spero che qualche dirigente venga qui ogni tanto a parlare”.

Conte non vuole parlare di calciomercato.

“A me non interessa gennaio, si poteva programmare molto, ma molto meglio. Abbiamo dimostrato di poter mettere tutto tramite il lavoro, poi però ci sono tanti giocatori che scendono sempre in campo. Dico sempre le stesse cose, traete voi le vostre conclusioni, io che cosa posso dire. Le cose si fanno sempre insieme, sono stati fatti errori importanti, non possiamo arrivare sempre tirati e fare campionato e Champions League in certe condizioni. Si è visto anche a Sassuolo, ci sono delle attenuanti, ci sono ragazzi che hanno giocato sei gare su sei. E’ venuta fuori la stanchezza su in campo difficile come quello di Dortmund, c’è poco da nascondersi. Siamo l’Inter e dobbiamo farci un bell’esame di coscienza”.

L’Inter è crollata nel secondo tempo dopo una prima frazione quasi perfetta.

“E’ per questo che sono ancora più incazzato, non si può andare oltre ad un certo punto. Col Sassuolo abbiamo rischiato di essere ripresi sul 4-4, col Borussia abbiamo perso, forse c’è stata anche una questione nervosa. Andiamo avanti a testa bassa, continuiamo a pedalare tra mille difficoltà”.

Parlando successivamente ai microfoni Mediaset, il tecnico nerazzurro ha rincarato la dose.

“Non faccio nessuna richiesta al club, siamo questi e con questi andremo in battaglia. Ho capito che l’annata sarà dura. Qui c’è un gruppo di giocatori che, tolto Godin, non hanno vinto. Quando le cose non vanno bene a chi chiediamo uno sforzo? A Barella che viene dal Cagliari? A Sensi che abbiamo preso dal Sassuolo? Ai ragazzi dirò sempre grazie perché stanno dando l’anima, adesso non facciamoci cullare dalla posizione in campionato perché i problemi ci sono”.