A distanza di alcuni giorni non accennano a spegnersi le polemiche per la direzione arbitrale del Signor Daniele Orsato nel Derby d'Italia fra Inter e Juventus. Dopo lo sfogo ufficiale del club nerazzurro, la palla è passata all'AIA e al Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro.
I vertici arbitrali, secondo quanto riporta oggi 'Il Corriere della Sera', rimproverano al fischietto veneto soltanto la mancata espulsione di Miralem Pjanic per doppia ammonizione. Per il resto sarebbero rimasti soddisfatti della sua direzione e avrebbero deciso unicamente di tenerlo a riposo per un turno o utilizzarlo da addetto al VAR, oltre che, vista la tempesta mediatica cui è stato sottoposto, di non fargli dirigere altri big match da qui al termine della stagione.
Di fatto, calendario alla mano, restano da disputare Roma-Juventus alla 37ª giornata e Lazio-Inter più Milan-Fiorentina (se le 2 squadre saranno ancora in lotta per l'Europa League) alla 38ª. Per queste gare è assai probabile dunque che la designazione non ricada sull'arbitro Orsato.
Il fischietto della sezione di Schio, terminato il campionato, volerà in Russia come addetto al VAR assieme a Irrati e Valeri (quest'ultimo VAR 1 domenica a San Siro) per i Mondiali. L'unico arbitro italiano scelto dalla FIFA è infatti Gianluca Rocchi, che sarebbe stato preferito a Orsato per la maggiore esperienza.
Intanto dopo aver visionato tutti i filmati, inclusi quelli dei labiali di Tagliavento e il "Promosso! Eh!" di Allegri a fine partita, il Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro, come riferisce 'La Gazzetta dello Sport', ha deciso che non ci sono gli estremi per aprire un'inchiesta.
Dai video si evince ad esempio che la presunta frase "nel recupero vinciamo" che alcuni avevano attribuito al Quarto uomo era in realtà un "Che recupero facciamo?", pronunciata nei concitati minuti finali del Derby d'Italia.
