Pubblicità
Pubblicità
Simone Inzaghi Inter Empoli Coppa ItaliaGetty

Inter in difficoltà, Inzaghi è sereno: "Anche quest'estate si parlava di allarmismi"

Pubblicità

Obiettivo: resettare e ripartire. I ko contro Milan, Liverpool e Sassuolo, intervallati dal pareggio racimolato a Napoli, fanno male. E hanno tolto all'Inter il primo posto in classifica. Il pericolante Genoa rappresenta quindi l'opportunità per ricominciare a vincere: gara, quella in programma domani sera, presentata da Simone Inzaghi in conferenza stampa.

"Troviamo un avversario in salute che le ultime quattro le pareggiate giocando un ottimo calcio. Sarà una partita molto delicata contro una squadra che vuole salvarsi".

Inter reduce da due gare senza segnare: il tecnico piacentino si mostra però tranquillo a riguardo.

"Si è detto tanti in questi giorni. Siamo ancora il migliore attacco della Serie A e non esiste un 'problema attaccante'. La preoccupazione sale solo se non si riesce a creare, ma questo non è il nostro caso. Sono convinto che torneremo presto a segnare".

Svelati gli obiettivi di inizio stagione.

"All'inizio di questo percorso mi è stato chiesto di mantenere una posizione in Champions, di tornare agli ottavi e di vincere la Supercoppa. Siamo stati bravi. Secondo me la parola equilibrio è quella che rappresenta bene il concetto: quest'estate si parlava di allarmismi, così come adesso dopo una sconfitta".

Sempre più vicina l'ufficialità del rinnovo di Brozovic.

"Sappiamo l'importanza di Marcelo, così come sono stati importanti i rinnovi di Barella e Lautaro, e mi auguro anche quelli di Handanovic e Perisic. I nostri dirigenti lavorano 24 ore al giorno per rendere l'Inter sempre competitiva".

L'impressione è che l'Inter sia più vulnerabile rispetto al passato.

"Nella parte centrale del campionato siamo stati meno vulnerabili, eravamo più freschi mentalmente: possiamo e dobbiamo attaccare e difendere meglio, per noi è inusuale non segnare per due gare di fila. Stiamo lavorando per migliorare".

Secondo Inzaghi anche Juventus e Atalanta possono rientrare nella lotta Scudetto.

"Siamo in un momento importante ma non ancora decisivo. Tutto è aperto: ci metto dentro anche Juventus e Atalanta che vincendo un filotto di partite si avvicinerebbero. Dobbiamo recuperare gli infortunati, il mio auspicio è di avere tutti a disposizione per avere delle scelte".

Il sostegno dei tifosi sarà fondamentale nel finale di stagione.

"I ragazzi della Curva sono stati straordinari domenica, ci hanno incitati dal 1' al 96'. La loro vicinanza c'è sempre e siamo contenti, così come credo lo siano loro di noi".

C'è ottimismo crescente sulle condizioni di Gosens e Correa.

"Gosens ha fatto ieri il primo allenamento completo, le sensazioni sono ottime. E' fuori dalla fine di settembre, crediamo fortemente in lui. Faremo l'allenamento di oggi e ci parlerò, vedremo. Stiamo aspettando anche Correa, penso che tornerà disponibile per il derby".

Parole al miele per Perisic, Caicedo è pronto.

"Perisic sta facendo una grandissima stagione, di quantità e qualità nel suo ruolo. Aspettando Correa ho tutti gli attaccanti disponibili, quindi Ivan può rimanere a far bene sulla sinistra. Caicedo ha avuto un rallentamento che gli ha fatto perdere del tempo, ora sta bene e già domenica avrei potuto inserirlo. E' disponibile, è un'altra alternativa che mi tengo stretta".
Pubblicità
0