Prima sconfitta europea per l'Inter di Spalletti, che ha dovuto soccombere per 2-0 contro il Barcellona al Camp Nou. Squadra di Valverde al primo posto nel girone a punteggio pieno, Handanovic e compagni al secondo posto con cinque punti di vantaggio sul Tottenham.
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Il confronto contro i blaugrana ha visto i nerazzurri nettamente in difficoltà, come previsto, nel possesso palla, che a fine partita è risultato essere del 67,1% per i padroni di casa e solamente il 32,9% per la squadra meneghina.
Ma ciò che sicuramente dovrà fare pensare il tecnico ex Roma in vista della gara di ritorno e per essere in generale più competitivo in ambito europeo è stata la sterilità offensiva della sua squadra, capace di effettuare solamente due tiri nello specchio della porta, tutti e due nel secondo tempo, la più pericolosa il cross di Politano (deviato in angolo da Ter Stegen).
Ha pesato, come si pensava, l'assenza di Nainggolan. Borja Valero, schierato sulla trequarti, nei suoi 63 minuti in campo è riuscito a toccare la palla solamente per 29 volte, creando un solo presupposto da goal per i compagni.
Ben 29 i duelli persi con gli avversari, che se vinti avrebbero invece potuto consentire di sviluppare meglio la manovra offensiva.
Nemmeno l'ingresso di Lautaro Martinez per lo spagnolo ha dato al reparto offensivo quel brio che comunque era già mancato causa la prestazione incolore di Perisic. Icardi ha tentato di muoversi sul fronte d'attacco più del solito, ma non ha mai trovato lo spazio giusto per essere letale come spesso gli capita.
Se non si vorrà rischiare di giocarsi la qualificazione a Londra contro il Tottenham Maurito e compagni dovranno trovare le soluzioni giuste in queste settimane per presentarsi davanti a Suarez e compagni in maniera più solida e 'pericolosa'.




