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Icardi Spalletti Inter Serie AGetty

Inter, Icardi e la sua lettera: Spalletti e Perisic nel mirino

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Una lettera a cuore aperto, pubblicata su Instagram in serata: quanto basta per creare un terremoto dalle proporzioni gigantesche. Mauro Icardi sapeva benissimo che la sua mossa avrebbe prodotto effetti e c'è riuscito benissimo.

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Il centravanti nerazzurro - non convocato per la trasferta di Cagliari - ha più volte ribadito il suo amore per l'Inter, lanciando una chiara stoccata a tutta la dirigenza con una frase che non è passata inosservata, finita in poco tempo al centro dell'attenzione.

"Non so se in questo momento ci sia amore e rispetto verso me e l'Inter da parte di alcuni che prendono le decisioni. Non so se ci sia da parte di alcuni la voglia di agire e risolvere le cose solo ed esclusivamente per amore dell'Inter".

Ma, come riportato dal 'Corriere della Sera',  il motivo scatenante che avrebbe portato Icardi a scrivere le sue sensazioni sarebbe stato rappresentato dalle parole pronunciate da Luciano Spalletti ai microfoni di 'Sky Sport', poco dopo la conferenza stampa della vigilia.

"Di Icardi non ne parlerò più. Sono gli altri che vengono in campo ad allenarsi e hanno a cuore le sorti dell'Inter".

L'argentino non ci avrebbe visto più: frasi troppo forti per essere lasciate andare, meritevoli di una replica seppur non diretta e dalle modalità discutibili. In cui il giocatore esplicita anche i vari problemi fisici che lo hanno tormentato, accantonati pur di scendere in campo per aiutare la squadra.

A tal proposito, lo storico quotidiano milanese rivela come Spalletti avesse più volte chiesto ad Icardi di stringere i denti, consapevole del fastidio al ginocchio. Qui viene citato l'entourage come fonte di un retroscena inedito: l'ultimo derby, deciso proprio da un suo colpo di testa al 92', l'ex capitano lo avrebbe giocato da stirato.

Ma le frecciate di Icardi non finiscono qui: nel suo mirino pure l'ormai acclarato nemico Ivan Perisic, fino ad un mese fa deciso a lasciare l'Inter, sedotto e abbandonato dall'Arsenal con un'offerta economica irrinunciabile. Al croato è infatti diretta questa frase della lettera: "Ho sempre disapprovato quelli che alla prima occasione provavano ad andarsene dal club".

Perisic - spiega il 'Corriere della Sera' - non ha giocato il 27 gennaio scorso sul campo del Torino dove è arrivata una sconfitta bruciante e, per almeno un mese e mezzo lo scorso anno, si sarebbe allenato male, distratto dall'intenzione di salutare Milano. Infine, un ultimo retroscena, evidentemente svelato dall'entourage di Icardi per dimostrare il suo essere capitano dentro e fuori dal campo: due estati fa, 'Maurito' avrebbe preso per il collo Jovetic al fine di difendere D'Ambrosio dopo una rissa tra i due in allenamento. 

Domenica termineranno le sedute di fisioterapia e Icardi dovrà tornare ad allenarsi con il gruppo: sarà allora che, probabilmente, verrà fatta chiarezza con un confronto diretto. E non social.

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