Pubblicità
Pubblicità
Alessandro Bastoni Ciro Immobile Stefan de Vrij Lazio Inter Getty

Inter, è allarme difesa: I numeri fuori casa e le prestazioni individuali non convincono

Pubblicità

La sconfitta con la Lazio all'Olimpico ha evidenziato gli attuali problemi difensivi dell'Inter di Simone Inzaghi. Schierato nella sua composizione tipo, con De Vrij fra Skriniar e Bastoni, il pacchetto arretrato nerazzurro, con i quinti Dumfries a destra e Dimarco a sinistra, ha sbandato a più riprese, palesando difficoltà quando si gioca lontano da San Siro.

A livello individuale, solo Skriniar si è salvato dal naufragio, ma la prestazione del centrale slovacco non è bastata a dare solidità al reparto. De Vrij e Bastoni hanno palesato grosse difficoltà, con prestazioni insufficienti, negativa anche la prova di Dimarco, mentre Dumfries si è proposto bene in fase di costruzione ma non ha in quella di non possesso il suo forte.

I numeri, come sempre, fotografano bene la situazione e destano preoccupazione in vista del Derby di sabato 3 settembre: con le 3 reti di Roma, salgono a 4 i goal incassati dall'Inter nelle prime due gare fuoricasa di campionato, con una media di 2 a partita, certamente troppi per chi ambisce a vincere lo Scudetto.

Era dalla stagione 2011/12, che l'Inter non subiva tante reti nelle prime due partite esterne del campionato. In quell'occasione i 7 goal presi tra Palermo e Novara costarono il posto all'allora tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini. Inoltre era da oltre 10 mesi, ovvero dal 16 ottobre 2021, che i nerazzurri non prendevano 3 goal in una gara di Serie A: anche in quell'occasione fu la Lazio di Sarri a realizzarli, imponendosi con lo stesso risultato di ieri sera: 3-1.

Le cifre, come sempre non mentono mai: Simone Inzaghi, in attesa di un possibile assist dal calciomercato (si valutano Acerbi, Akanji e Chalobah) dovrà lavorare tanto per ritrovare i giusti meccanismi di reparto e riportare al top della forma giocatori fondamentali che in questo momento appaiono lontani dal loro miglior rendimento.

Il calendario, del resto, non dà tregua: dopo la sfida infrasettimanale con la Cremonese, i nerazzurri avranno il Derby e successivamente il debutto stagionale in Champions League, dove sono chiamati a centrare la qualificazione in un girone di ferro con Bayern Monaco, Barcellona e Viktoria Plzen.

Pubblicità