E' solo questione di prospettiva, in fondo: guardare la realtà da quella giusta è condizione essenziale per tutti. A volte basta ruotarla, però, per scrutarne un'altra: diversa, distante. Prendete gli ottavi di Champions League, ad esempio, e riavvolgete il nastro: se c'è un punto ben preciso in cui si sono create due diramazioni nella linea temporale della competizione, quello coincide senza dubbio con il sorteggio post-fase a gironi. Ed è lì che la dimensione si è sdoppiata: è lì che si sono creati due universi paralleli.
Chiamatelo pure "Metaverso della Champions League", se vi pare: noi facciamo senza dubbio parte della realtà in cui dopo l'errore di Andrey Arshavin la UEFA ha rettificato gli accoppiamenti, procedendo a un'altra estrazione. Domani l'Inter sfiderà il Liverpool a San Siro, mentre la prossima settimana il Villarreal ospiterà la Juventus al Madrigal: pensate anche solo un attimo a Kylian Mbappé e a come deve sentirsi, in tutto questo. Al centro dell'attenzione e del chiacchiericcio per essere stato "ri-estratto", con il suo PSG, contro il Real Madrid: la squadra a cui è stato e sarà accostato con insistenza, almeno fino alla prossima estate.
In una realtà parallela continua ad essere al centro del dibattito legato al mercato, certo, ma più tranquillo: cuffie alle orecchie, starà ascoltando una delle sue canzoni preferite, mentre da giorni non si fa altro che discutere dell'ennesima sfida tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, prevista al Parc des Princes come andata del match tra PSG e Manchester United.
Anche perché da qualche parte del "Metaverso della Champions League" l'errore del sistema UEFA non c'è mai stato: o se c'è stato, figuriamoci, sono andati avanti come se nulla fosse. Il Real ha pescato il Benfica: sorteggio per nulla difficile, un po' come per il Liverpool. Il RB Salisburgo? Abbordabile. Il Chelsea neo-campione del Mondo per club, sempre in un universo parallelo, ospiterà il Lille, mentre il Manchester City se la vedrà con il Villarreal. Atletico Madrid-Bayern Monaco bella da vivere.
GOALIn Italia il dibattito è parecchio differente rispetto a quello del nostro universo: storie di intrecci e di sfide simboliche. La Juventus la prossima settimana volerà in Portogallo, a Lisbona contro lo Sporting: sì, "a casa di Cristiano Ronaldo", all'Alvalade. Match senza dubbio affascinante, visto il recente passato bianconero. All'Inter è andata decisamente meglio: sì, ok, nell'Ajax c'è Haller, ma il tema è principalmente rivolto allo scontro tra presente e futuro tra Handanovic e Onana, portiere che si trasferirà in nerazzurro in estate.
Nel "Metaverso della Champions League", però: perché nella nostra realtà la situazione è diversa. Identico, invece, resta lo spirito di una competizione eterna che mai tramonterà: al di là degli accoppiamenti e degli errori tecnici del sistema. All'Inter il Liverpool, alla Juventus il Villarreal: si giocherà comunque. E la palla, sì, sarà come sempre rotonda.
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