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Insigne celebrating Napoli Legia Varsavia Europa LeagueGetty

Insigne fa sorridere il Napoli: eurogoal e assist per smaltire il rigore con il Torino

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La stella più brillante della serata di Europa League del Napoli è Lorenzo Insigne. Il capitano azzurro ha illuminato la serata del Diego Armando Maradona, risultando decisivo nella terza sfida del girone contro il Legia Varsavia. Una gara difficile quella contro i polacchi, rocciosi e chiusi al punto da essere riusciti a portare l'inerzia del risultato sullo 0-0 fino al minuto 76.

A sbloccare lo status quo ci ha pensato allora il numero 24 del Napoli, che dopo aver agganciato un pallone in area di rigore ha lasciato partire il destro al volo battendo con una traiettoria imparabile il portiere del Legia. Un gol che ha lasciato letteralmente a bocca aperta il compagno di squadra Victor Osimhen, che ha accolto la rete di Insigne mettendosi le mani nei capelli dallo stupore.

Poco dopo Insigne ha anche servito un bell'assist proprio al nigeriano, spianando la strada al 2-0 del Napoli. Risultato messo poi in ghiaccio dalla squadra di Spalletti con Matteo Politano. Il Napoli centra così la prima vittoria in Europa League di questa stagione, rientrando in corsa per il discorso qualificazione dopo il tonfo interno con lo Spartak Mosca.

Una serata che serve a Insigne per scrollarsi di dosso le scorie seguenti al rigore fallito contro il Torino la scorsa domenica, che ha rischiato di interrompere il percorso fin qui netto in campionato sostenuto dal Napoli. Sembrano anche smaltiti, almeno per ora, i malumori con Luciano Spalletti.

Il capitano azzurro non aveva reagito molto bene alle sostituzioni contro Fiorentina e Torino, quando uscendo dal campo aveva espresso con toni coloriti tutta la sua frustrazione per le scelte di Spalletti. Episodi che hanno iniziato a far circolare voci su un possibile addio di Insigne al Napoli, anche alla luce del contratto prossimamente in scadenza.

Ma proprio il tecnico ha voluto rasserenare l'ambiente sul momento non facile vissuto da Insigne in questo inizio stagione, malgrado le due reti messe a segno in campionato:

"Il nostro capitano è serenissimo. Capita a tutti di sbagliare uno o più rigori, ma li tirerà ancora lui, anche perché nessuno ci può assicurare che un altro giocatore faccia meglio. Insigne non ha più nulla da dimostrare. Gli anni passati al Napoli parlano per lui"

Alla fine della gara di coppa, anche Insigne ha espresso ai microfoni di Dazn il suo pensiero sulla sua situazione contrattuale:

"Per ora sto sereno, devo pensare solo al campo. Non posso fasciarmi la testa e pensare ad altre cose. Il mio agente sta parlando spesso con la società, io ho chiesto solo di stare sereno e pensare alle partite. Questo è un anno importante per il Napoli e non voglio che io, i tifosi, i compagni siamo distratti dalle voci su di me".

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