Ogni squadra deve avere un inno, una volta raggiunti livelli d'elite. In Serie A le note della propria canzone suonano al termine di ogni sfida, vinta o persa, per essere cantata dai tifosi di tutto lo stadio. Ad unire l'impianto durante le gare interne è però il prematch, in cui, in attesa del calcio d'inizio, tutti i fans si uniscono cantando per supportare i propri beniamini.
Tra i testi più riconosciuti in Italia, e non solo, c'è sicuramente l'inno della Juventus. L'attuale è di fatto il quinto nella storia bianconera, celeberrimo anche fuori dai confini e tra i più importanti simboli della rinascita di Madama nel post Calciopoli.
TESTO 'STORIA DI UN GRANDE AMORE'
Simili a degli eroi, abbiamo il cuore a strisce
Portaci dove vuoi, verso le tue conquiste
Dove tu arriverai, sarà la storia di tutti noi
Solo chi corre può, fare di te la squadra che sei
Juve, storia di un grande amore
Bianco che abbraccia il nero
Coro che si alza davvero, per te
Portaci dove vuoi, siamo una curva in festa
Come un abbraccio noi, e ancora non ci basta
Ogni pagina nuova sai, sarà ancora la storia di tutti noi
Solo chi corre può, fare di te quello che sei
Juve, storia di un grande amore
Bianco che abbraccia il nero
Coro che si alza davvero, solo per te
È la Juve, storia di quel che sarò
Quando fischia l’inizio
Ed inizia quel sogno che sei
Juve, storia di un grande amore
Bianco che abbraccia il nero
Coro che si alza davvero
Juve per sempre sarà
Juve, storia di un grande amore
Bianco che abbraccia il nero
Coro che si alza davvero
Juve per sempre sarà
Juve, Juve per sempre sarà
Juve, Juve per sempre sarà
TUTTI GLI INNI DELLA JUVENTUS
Il primo è datato 1915 e veniva semplicemente denominato 'Inno Juve'. Musicato e utilizzato negli anni '60, fu sostituito nel 1973 da 'Juve, Juve' e dunque nel 1992 da 'Sempre Juve'. Nel 1998 arriva 'Grande Juve, bella Signora' e dunque nel 2007 l'attuale 'Juve, storia di un grande amore'
L'ATTUALE INNO: AUTORE E STORIA
Scritto da Claudio Guidetti e Alessandra Torre, è stato arrangiato dal tifosissimo bianconero Paolo Belli. Quest'ultimo ha accettato volentieri, consapevole però della pressione, deciso a non creare 'una marcetta senza senso', come raccontato a 'Tuttojuve':
“Il testo è firmato da un gruppo di ragazzi che lavorano con Eros Ramazzotti, giusto dare onore al merito, però per avere il vestito perfetto serviva l’arrangiamento. Quando la Juve mi ha proposto di occuparmene pensavo fosse uno scherzo e non nascondo che all’inizio ero perplesso.. Ci ho messo un paio di mesi".


