Tutto male. Tutto incredibilmente male. La Juventus perde in casa contro il Monza, consegna altri tre punti ai brianzoli dopo quelli dell'andata e rischia ora di perdere Arek Milik, frenato da un infortunio muscolare nel finale della gara dell'Allianz Stadium.
E dire che il polacco non era nemmeno partito titolare. Allegri ha inizialmente scelto la coppia Di Maria-Kean, lasciandolo in panchina accanto al rientrante Vlahovic. A poco più di mezz'ora dalla fine, ecco proprio Milik al posto di un fischiatissimo Kean. Ma la musica è cambiata solo parzialmente. E, anzi, agli sgoccioli del match gli strumenti si sono proprio rotti.
Milik è stato infatti costretto a uscire dal campo per un problema alla coscia sinistra avvertito durante la mischia che ha portato all'annullamento dell'1-2 di Bremer. L'ex napoletano è uscito dal campo una prima volta, più che mai imbronciato, per farsi apporre una vistosa fasciatura, e poi è rientrato. Alla fine, però, ha dato forfait.
Il tentativo di Milik di restare in campo era dovuto principalmente a un fatto: la Juventus aveva già esaurito le cinque sostituzioni previste dal regolamento. Allegri aveva infatti inserito in sequenza Iling-Junior, Locatelli, lo stesso Milik, Soulé e infine Vlahovic. Ecco dunque spiegata la volontà - sua e di Allegri - di stringere i denti fino al fischio finale.
Tutto inutile: alla fine, come detto, Milik ha alzato bandiera bianca ed è andato mestamente a sedersi in panchina. La Juventus ha così chiuso in 10 uomini la partita. E ora attende di capire la reale entità dell'infortunio rimediato dall'ex napoletano.
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