Quattro giorni dopo la dolorosissima eliminazione dalle semifinali di Champions League, il Milan si rituffa in campionato e ospita la Sampdoria nell'ultimo anticipo del sabato. Il problema è che dovrà farlo senza tre elementi, costretti a dare forfait in extremis: Divock Origi, Ante Rebic e Aster Vranckx.
Origi, nel dettaglio, è stato fermato da un affaticamento muscolare all'adduttore sinistro. Rebic ha riportato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra nell'allenamento di venerdì. Vranckx, infine, non ci sarà a causa di un'infiammazione al pube.
Gli infortuni rimediati dai tre giocatori non dovrebbero rappresentare nulla di particolarmente serio, tanto che per la prossima partita di campionato tutti sperano di essere a disposizione di Stefano Pioli: una conferma, o meno, arriverà però soltanto nei prossimi giorni.
Intanto, come detto, Origi, Rebic e Vranckx saranno costretti a saltare la partita contro la Sampdoria. Anche se tutti e tre sarebbero in ogni caso partiti dalla panchina, pronti semmai a entrare in campo a gara in corso.
Senza più la Champions League a metà settimana, e in generale senza più coppe a incastrarsi con il campionato, Pioli ha infatti deciso di schierare gli uomini migliori: c'è infatti uno dei primi quattro posti da conquistare, missione divenuta più complicata dopo gli ultimi risultati negativi, anche se l'incontro col fanalino di coda del campionato potrebbe rappresentare una buona occasione di rilancio.
Origi, peraltro, era stato costretto a saltare anche la partita d'andata contro la Sampdoria, giocata a Genova a settembre e poi vinta dal Milan per 2-1: anche in quel caso l'ex Liverpool aveva dato forfait il giorno della partita, e anche in quel caso per un affaticamento muscolare. L'ironia del destino.
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