"La vergogna". Il titolo che campeggia stamattina sulla prima pagina de 'L'Equipe' spiega meglio di qualsiasi altra parola quanto successo sabato a Marsiglia dove gli ultras di Inghilterrae Russiasi sono affrontati in una vera e propria guerriglia urbana.
I tabloid britannici, però, non ci stanno a fare ricadere le colpe sui soliti hooligans e puntano il mirino nei confronti dei tifosi russi definiti dal 'Sun' senza troppi giri di parole "teppisti" mentre qualcuno, addirittura, chiede che la Russia perda i Mondiali del 2018: "I russi non erano tifosi normali, erano come bodybuilders e ci hanno fatto male".
Negli scontri, in realtà, oltre agli ultras inglesi e russi sarebbero rimasti coinvolti anche alcuni gruppi di tifosi francesi, presenza questa confermata da fonti della Polizia locale.
Intanto l'UEFA, domenica mattina, ha annunciato di aver aperto un procedimento contro per quanto accaduto dentro e fuori lo stadio.
Di seguito la nota ufficiale diramata dall'UEFA: "Il Comitato Esecutivo UEFA esprime il suo disgusto per i violenti scontri che si sono verificati nel centro della città di Marsiglia.
Questo comportamento da parte dei cosiddetti tifosi di Inghilterra e Russia è del tutto inaccettabile e non ha posto nel calcio.
Il Comitato Esecutivo UEFA ha messo in guardia entrambe le federazioni calcistiche che, a prescindere dalle eventuali decisioni assunte dagli organi disciplinari relative agli incidenti all'interno dello stadio, non esiterà ad imporre sanzioni aggiuntive alla Football Association e alla Federcalcio russa, compresa la potenziale squalifica delle loro rispettive squadre dal torneo se episodi di tale violenza dovessero ripetersi.
Esortiamo sia la FA che la RFS a fare appello ai propri sostenitori affinchè si comportino in modo responsabile e rispettoso.
Infine la nota chiosa: "Vogliamo esprimere pubblicamente il nostro sostegno alle autorità francesi per il lavoro svolto e alle forze di sicurezza per il loro sforzi al fine di offrire un torneo sicuro in circostanze difficili".




