Continuano le audizioni della Procura di Torino a margine dell'inchiesta avviata sulle plusvalenze della Juventus, inchiesta in cui tra gli altri risultano indagati per falso in bilancio anche il presidente bianconero Andrea Agnelli e il vicepresidente Pavel Nedved.
Oggi i magistrati torinesi hanno ascoltato Maurizio Arrivabene, nominato CEO della Juventus solo da qualche mese e all'epoca dei fatti contestati membro del CdA.
Il dirigente bianconero non è indagato ed è stato ascoltato dal pool di investigatori coordinato dal procuratore aggiunto Marco Gianoglio per oltre tre ore come persona informata dei fatti.
Arrivabene è il secondo manager della società bianconera ad essere convocato dai magistrati, nell'ambito dell'inchiesta "Prisma" che coinvolge i vertici della Juventus sul falso in bilancio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, dopo l'attuale direttore sportivo Federico Cherubini, ascoltato per oltre nove ore nella giornata di sabato.
