È stato il giorno di Paulo Dybala. Non in campo, bensì in Procura. L'attaccante argentino della Juventus è stato infatti ascoltato per cira 2 ore dalla Procura di Torino come persona informata sui fatti in relazione alle nuove perquisizioni operate nella sede del club bianconero, indagato per possibile falso in bilancio.
L'accusa, come emerso nelle scorse ore, è legata all'accordo tra la rosa della Juventus e la dirigenza per la riduzione degli stipendi durante i primi mesi della pandemia, nel 2020. Rosa di cui faceva parte anche Dybala, arrivato in Procura per deporre la propria testimonianza. L'argentino, come detto, è stato ascoltato soltanto come persona informata sui fatti: dunque non è indagato.
Lo stesso Dybala, peraltro, avrebbe dovuto partecipare all'allenamento pomeridiano della Juventus agli ordini di Massimiliano Allegri. Alla Continassa, invece, presenti solamente gli altri calciatori della rosa bianconera non convocati dalle rispettive Nazionali.
Dybala è stato il primo calciatore della Juventus ascoltato dalla Procura di Torino dopo l'avvio delle indagini. Nei prossimi giorni sono previste altre comparizioni per far luce sulla vicenda.
