Finale di gara semplicemente clamoroso al Wanda Metropolitano di Madrid con l'Atletico che strappa i tre punti al decimo minuto di recupero contro l'Espanyol nonostante l'ultimo segmento di gara giocato in 10 contro 11.
Tutto vero e, come da copione, tutto decisamente incandescente nel fortino di casa dei Colchoneros, infiammatosi al 52' sul blitz vincente di Ferreira Carrasco, buono per spezzare l'equilibrio di gara.
Le operazioni sembrano poter scivolare via senza grossi sussulti per la truppa di Simeone, ma al 71' ecco servito il primo inaspettato fuori programma: Geoffrey Kondogbia, già ammonito, intercetta un pallone con la mano e si guadagna la doccia anticipata.
I guai per i padroni di casa, però, non sono finiti e sulla seguente punizione Raul de Tomas beffa Oblak firmando l'1-1. Il nativo di Madrid si scopre inaspettato protagonista del pomeriggio madrileno e nel finale di gara, suo malgrado, lo sarà anche in negativo.
Allo scoccare del 95', a tempo ormai scaduto, il classe 1994 intercetta con un intervento di braccio l'angolo di Carrasco. Dopo un interminabile check da parte del VAR, compreso di on field review, il direttore di gara decreta il calcio di rigore che lo stesso Carrasco trasforma per il definitivo 2-1 allo scoccare del 100' di gioco.
Una vittoria preziosissima in ottica classifica per l'Atletico, salito momentaneamente a quota 60 agganciando Barcellona e Siviglia al secondo posto.




