E' già partito il conto alla rovescia per uno dei quarti di finale più suggestivi di Euro 2020: mancano tre giorni a Belgio-Italia, due delle favorite per la conquista della coppa alla luce della clamorosa eliminazione patita dalla Francia per mano della Svizzera.
Una sfida nella sfida sarà quella tra i due bomber Ciro Immobile e Romelu Lukaku: impossibile non fare un confronto tra i due, peraltro argomento della conferenza stampa a cui ha partecipato l'attaccante della Lazio.
GoalAlla domanda del giornalista, il 30enne di Torre Annunziata ha lasciato intendere di essere fortunato, in questa circostanza, a non svolgere il ruolo di difensore: in caso contrario avrebbe dovuto sorbirsi l'arduo compito di fermare Lukaku a Monaco.
"Lukaku lo conosciamo tutti, è fortissimo e lo abbiamo ammirato anche in Serie A. Se la vedranno i difensori...".
"Nell'ultima sfida giocata contro di lui ci ha fatto due goal, ha una forza fisica devastante e una grande velocità. Negli ultimi anni è migliorato molto, grazie anche al lavoro svolto con Conte".
Immobile ha chiuso sul nascere il dibattito su chi, tra lui e Lukaku, sia il più forte.
"Io vado avanti per la mia strada, lascio decidere a voi. Lo chiederemo a Inzaghi".
Per la vittoria degli Europei sarebbe disposto a qualunque cosa, anche a rinunciare alle due reti segnate in questa edizione.
"Mi piacerebbe vincere. Darei i miei goal pur di portare a casa la coppa. Non è retorica, ma verità".
