Pubblicità
Pubblicità
Mattia Aramu Venezia Serie BGetty

Problemi per il Venezia: 'no' della Lega al leone dorato sulle maglie

Pubblicità

Si avvicina il ritorno in Serie A, dopo 19 anni, del Venezia, che domenica sera sfiderà il Napoli allo stadio "Diego Armando Maradona": una gara speciale, per i Lagunari, che hanno inaugurato ufficialmente la stagione vincendo ai rigori contro il Frosinone ai Trentaduesimi di Coppa Italia.

Proprio durante quella gara i tanti tifosi arancioneroverdi hanno notato un particolare non da poco: sulle divise, presentate facendo riferimento all'evidente eleganza delle stesse, non era presente il logo raffigurante il "leone dorato", evoluzione dello stemma già rivoluzionato negli scorsi anni.

Il problema è che non si è trattata di una svista: per la Lega Serie A il logo non rispetta il regolamento.

"Lo stemma della Società può essere apposto in forma applicata, ricamata, stampata, ecc., una sola volta sulla maglia, una sola volta sui pantaloncini, una sola volta su ciascun calzettone e una volta in ognuna delle cifre che compongono il numero apposto al centro della schiena. [...] Lo stemma o il nome della Società (o l’abbreviazione) possono inoltre comparire, anche solo in parte, sulla maglia e sui pantaloncini sia in jacquard che in altra forma similare; tuttavia la citata forma non deve mai essere dominante sui colori della divisa o danneggiarne la distinguibilità".

Secondo la Lega, il logo della squadra sarebbe già presente sulla maglia, tanto da considerare il leone dorato una ripetizione dello stesso (o della scritta "Venezia").

Il Venezia in queste ore è in contatto con la Lega per risolvere il problema in vista dell'esordio in Serie A: sarebbe certamente un peccato, e una beffa, per i Lagunari ritornare in massima serie dopo 19 anni e non poter indossare il proprio logo.

Pubblicità
0